LA RELIGIONE DELL’INTERIORITÀ
Gesù entra nel tempio,
nel cuore della religione antica,
e come un antico profeta denuncia:
voi ne fate un covo di ladri!
E poi è come se
riconsacrasse quel luogo,
con la carità e la preghiera.
Gesù instaura
la religione dell’interiorità,
non del culto,
la via dei bambini
e non quella dell’istituzione
o del potere.
Anche noi entriamo
nel nostro tempio interiore,
cercatori mai arresi
del nome di Dio.
– Sta scritto:
La mia casa è casa di preghiera.
Per tutte le volte che abbiamo fatto della preghiera un baratto,
un mercato con Dio,
Kyrie eleyson
– Dice Paolo:
Non sapete che siete tempio del Signore?
Per tutte le volte che ho dimenticato di essere dimora, casa, tenda, o anche solo
povera capanna di Dio, Kyrie
– I bambini nel tempio gridavano: Osanna!
Per quando nella preghiera
non siamo semplici, spontanei, veri come bambini,
ma seriosi, tristi,
accigliati come scribi, Kyrie!
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Per gentile concessione di p. Ermes – Fonte.
