p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di mercoledì 7 Gennaio 2026

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GIRATEVI VERSO LA LUCE PERCHÉ LA LUCE É GIÀ QUI

Giovanni è stato arrestato,
tace la grande voce del Giordano,
ma si alza una voce libera
sul lago di Galilea.

Esce allo scoperto,
senza paura,
un imprudente giovane rabbi,
solo, e va ad affrontare confini,
nella meticcia Galilea,
crogiolo delle genti,
quasi Siria, quasi Libano,
regione quasi perduta per la fede.

Cominciò a predicare e a dire:
convertitevi perché
il regno dei cieli è vicino
.

Siamo davanti
al messaggio generativo
del Vangelo.

La bella notizia non è «convertitevi»,
la parola nuova e potente
sta in quel piccolo termine
«è vicino»:
il regno è vicino, e non lontano;

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il cielo è vicino e non perduto;
Dio è vicino, è qui,
e non al di là delle stelle.

C’è polline divino nel mondo.
Ci sei immerso.
Dio è venuto,
forza di vicinanza dei cuori,
forza di coesione degli atomi,
forza di attrazione delle costellazioni”. (Turoldo
)

Cos’è questa passione
di vicinanza nuova e antica
che corre nel mondo?

Altro non è che l’amore,
che si esprime in tutta la potenza
e varietà del suo fuoco.
«L’amore è passione
di unirsi all’amato»
(Tommaso d’Aquino
)

passione di vicinanza,
passione di comunione immensa: di Dio con l’umanità,
di Adamo con Eva,
della madre verso il figlio,
dell’amico verso l’amico,
delle stelle con le altre stelle.

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Convertitevi allora significa:
accorgetevi!
Giratevi verso la luce,
perché la luce è già qui.

La notizia bellissima è questa:
Dio è all’opera,
qui tra le colline e il lago,
per le strade di Cafarnao
e di Betsaida, per guarire
la tristezza e il disamore
del mondo.
E ogni strada del mondo è Galilea.

Noi invece camminiamo distratti
e calpestiamo tesori,
passiamo accanto a gioielli
e non ce ne accorgiamo.

Il Vangelo di Matteo
parla di «regno dei cieli»,
che è come dire «regno di Dio»:

ed è la terra come Dio lo sogna;
il progetto di una nuova architettura del mondo
e dei rapporti umani;

una storia finalmente libera
da inganno e da violenza;
una luce dentro,
una forza che penetra
la trama segreta della storia,
che circola nelle cose,
che non sta ferma,
che sospinge verso l’alto,
come il lievito, come il seme.

La vita che riparte.
E Dio dentro.
una storia d’amore,
perché venga anch’io
ad adorarlo,
con i miei sogni salvati
da tutti gli Erodi
della storia e del cuore
.

Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.

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