p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 2 Gennaio 2022

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La vertigine del Natale, la vita di Dio in noi

Padre Ermes Ronchi commenta il brano del Vangelo di domenica 2 Gennaio 2022

Giovanni, unico tra gli evangelisti, comincia il Vangelo non con un racconto, ma con un inno che opera uno sfondamento dello spazio e del tempo: in principio era il Verbo e il Verbo era Dio. In principio “bereshit”, prima parola della Bibbia, punto sorgivo da cui tutto ha inizio e senso. Un principio che non รจ solo cronologico, ma fondamento, base e destino. Senza di lui nulla di ciรฒ che esiste รจ stato fatto.

Un’esplosione di bene, e non il caos, ha dato origine all’universo. Non solo gli esseri umani, ma anche la stella e il filo d’erba e la pietra e lo scricciolo appena uscito dal bosco, tutto รจ stato plasmato dalle sue mani. Siamo da forze buone miracolosamente avvolti, scaturiti da una sorgente buona che continua ad alimentarci, che non verrร  mai meno, fonte alla quale possiamo sempre attingere. E scoprire cosรฌ che in gioco nella nostra vita c’รจ sempre una vita piรน grande di noi, e che il nostro segreto รจ oltre noi.

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Mettere Dio ‘in principio’, significa anche metterlo al centro e alla fine. Veniva nel mondo la luce vera quella che illumina ogni uomo. Ogni uomo, e vuol dire davvero cosรฌ: ogni uomo, ogni donna, ogni bambino, ogni anziano รจ illuminato; nessuno escluso, i buoni e i meno buoni, i giusti e i feriti, sotto ogni cielo, nella chiesa e fuori dalla chiesa, nessuna vita รจ senza un grammo di quella luce increata, che le tenebre non hanno vinto, che non vinceranno mai.

In Lui era la vita… Cristo non รจ venuto a portare una nuova teoria religiosa o un pensiero piรน evoluto, ma a comunicare vita, e il desiderio di ulteriore vita. Qui รจ la vertigine del Natale: la vita stessa di Dio in noi. […]

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AUTORE: p. Ermes Ronchi FONTE: Avvenire e PAGINA FACEBOOK