p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 18 Giugno 2023

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Le sei azioni affidate agli apostoli per il mondo

โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di:ย ย โœย Mt 9,36-10,8

ยซGesรน, vedendo le folle ne sentรฌ compassioneยป. Tutto ciรฒ che segue รจ generato dalla compassione, termine di una carica e intensitร  infinite: il Maestro prova dolore per il dolore del mondo, il molto dolore dellโ€™uomo. Gesรน รจ la compassione, il pianto di Dio fatto carne. Piangere รจ amare con gli occhi.

ยซLa messe รจ moltaโ€ฆยป Ciรฒ che il suo occhio guarda non รจ lo sterminato accampamento umano dove ha piantato la sua tenda, vede invece molti raccolti di dolore, tante messi di paure, e greggi di pecore sfinite perchรฉ non hanno pastore. La sua risposta รจ un dolore che lo prende alle viscere. E chiama i dodici e lo affida loro: dovranno preservare, custodire, salvare la compassione, il con-patire, il meno zuccheroso dei sentimenti. Salvarlo e seminarlo nel mondo, attraverso sei azioni: predicate, guarite, risuscitate, sanate, liberate e donate.

La missione รจ duplice: predicare e guarire la vita, o almeno prendersene cura. E il rapporto รจ sbilanciato, uno a cinque. Cinque opere per guarire, una per narrare. Per proclamare che ยซDio รจ cosรฌ, si prende cura e guarisce. Dio รจ vicino a te, con amoreโ€ยป […] Continua a leggere tutto il testo di questo commento su Avvenire


Altro commento di fra Ermes

ALI D’AQUILA E POLVERE

Lo sguardo positivo di Dio spiazza il noยญstro pessimismo di messe scarsa e di chiese ยญvuote. Lui sorride, e vede altro. Vede buoni il terreno e la staยญgione, e l’uomo.

Nei campi รจ ormai tempo di mietiture: il grano ha raggiunto il colore del paยญne.

La messe รจ molta. Io invece credevo che i campi della vita fossero aridi e i tempi cattivi, con tanto da arare e da faticare, con scarse prospettive di raccolto.

C’รจ troppo sudore da mescolare alla semente, una rete da gettare per tutta la notte, e forse per non prendere nulla, come per Pietro il pescatore. Invece Gesรน ci sorprende: il raccolto รจ abbondante.

E ci fa capire che la campagna รจ sua, la semente la mette lui, il mondo lo fa crescere lui. C’รจ tanto da raccogliere perchรฉ il terreno รจ buono, e la storia sale, positiva, verso un’estate colma di frutti, e non verso un deserto sterile. Dall’alto Qualcuno guarda e vede che il mondo รจ ancora cosa buona, come all’origine; ha fede ancora nella bontร  comune, perfino nella mia. 

Ma chi ammasserร  i raccolti della pace, della giustizia, della fiducia, della gioia? ยซPregate il signore perchรฉ mandi opeยญrai nella sua messeยป, che non รจ un invito a pregare per le vocazioni.

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Gesรน rende i suoi discepoli operai di un lavoro che descrive con i verbi: predicate, guariยญte, sanate, libeยญrate e donate; ma non saranno solo i discepoli a convertirsi in apostoli. Anche tu sei chiamato ad aggiungerti all’elenco dei dodici, ognuno รจ il tredicesimo apostolo, ognuno scrive il suo quinto vangelo, con la stessa missione dei dodici: annunciate il regno, che รจ vicino.

Geยญsรน mi chiede di ofยญfrirmi a Dio come operaio della compassione, come lavoratore della pietร  per mangiare pane di pianto con chi piange, per bere il calice del dolore con chi soffre. Per offrire le mie mani a sorreggere, accarezzare, dare forza. Per raccontare cosรฌ Dio.

Dio รจ vicino; Dio รจ con noi, nellโ€™amore e nella cura. Sentilo tu quando, non sai perchรฉ, ti avvampa il cuore (Rilke).

La messe รจ abbondante. Lo sguardo positivo del Signoยญre spiazza ancora il noยญstro pessimismo di messe scarsa, di chiese ยญvuote. Ma lui sorride, e vede altro. Vede molยญto grano che cresce e maยญtura, vede che il seme รจ buono; buoni il terreno e la staยญgione, e l’uomo.

Ma non esiste alcuna scuola che insegni a diventare apostoli, perchรฉ non sono le parole che contano, ma quanta convinzione, quanta passione e stupore contengono.

Come farai a dichiarare che Dio รจ vicino, a sentirlo tu per primo avvampare dentro di te? Dio non si dimostra, si mostra. Con gesti di pietร  e di cura: guarite, risuscitate, sanate, date…

L’inviato รจ povero: un bastone per appoggiarvi la stanchezza, i sandali per andare e ancora andare. Non ha borsa nรฉ danaro, ma la pace che gli illumina gli occhi รจ forza che gli regge le mani. Ha delle ali d’aquila, dice la prima lettura; un supplemento, una strada verso il cielo, una parola capace di rapire il cuore.

Ognuno di noi, con lui, รจ crocevia di finito e d’infinito, di piedi impolverati e di ali d’aquila. 

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