p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo del giorno, 24 Aprile 2020

- Pubblicitร  -

La Parola nel tempo della distanza

ย PASSAVA E RESTAVA, IN OGNI MANO

Gv 6,1-15
Cโ€™รจ qui un ragazzo che ha cinque pani dโ€™orzo e due pesci…

Ma che cosโ€™รจ per tanta gente?
Assoluta sproporzione tra i problemi del mondo e ciรฒ che il singolo puรฒ fare. Eppure quel ragazzo ha capito, nessuno gli chiede nulla e lui ha giร  messo tutto a disposizione. Lโ€™inizio di soluzione della fame del mondo ha nome condivisione, spezzare il mio pane perchรฉ diventi il nostro pane.

- Pubblicitร  -

Come avvengano certi miracoli non lo sapremo mai. Ci sono e basta. Ci sono, quando a vincere รจ la legge della generositร . Poco pane condiviso tra tutti รจ misteriosamente sufficiente; molto pane tenuto stretto per me fa nascere miseria e fame.
E Gesรน, non appena gli riferiscono lo slancio di quel ragazzo, dร  avvio alla festa: Fateli sedere! Adesso sรฌ che รจ possibile affrontare il problema. โ€œNel mondo cโ€™รจ pane sufficiente per la fame di tutti, ma insufficiente per lโ€™aviditร  di pochiโ€ (Gandhi).

Il Vangelo neppure parla di moltiplicazione ma di distribuzione, di un pane che non finisce. E mentre lo distribuivano, il pane non veniva a mancare; E MENTRE PASSAVA DI MANO IN MANO, RESTAVA IN OGNI MANO.

Gesรน prese i pani, rese grazie, li diede.
Tre verbi benedetti: ringraziare per ciรฒ che hai, prenderne e donare. Noi non siamo i padroni delle cose. Se ci consideriamo tali, profaniamo le cose: lโ€™aria, lโ€™acqua, la terra, il pane, niente รจ davvero nostro: รจ dono, regalo che viene da prima di noi e va oltre noi.
E mentre ci attraversa, chiede cura e attenzione, come il pane del miracolo (โ€œraccogliete i pezzi avanzati perchรฉ nulla vada perduto…โ€), le cose hanno una sacralitร , cโ€™รจ una santitร  perfino nella materia, perfino nelle briciole della materia: niente deve andare perduto.
Che diritto hanno i cinquemila di avere pane e pesce?
Nessuno. Lโ€™unico loro diritto รจ la fame.

Sono a posto? Quegli uomini e donne, migliaia, sono tutti a posto moralmente, sono buoni, sono degni?

Domanda che nasce dal nostro cuore fariseo, ma che non tocca Gesรน: il suo primo sguardo non si posa mai sul peccato delle persone, ma sempre sul bisogno da placare, sempre sulla sofferenza da alleviare, sulla solitudine da stringere in un abbraccio.

Fonte