p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 11 Giugno 2024

- Pubblicitร  -

Cara brava gente,

il Vangelo di oggi Prende a prestito due immagini: quella della luce, che al tempo di Gesรน erano le candele, e quella del sale. Due elementi della vita quotidiana, ad indicarci che la vita quotidiana รจ il luogo del nostro cammino e della nostra santitร , del nostro impegno

Due segni che ci dicono che piรน si consumano per gli altri piรน manifestano il dono di Dio che รจ in ciascuno di noi il sale per rendere saporiti i pasti ha bisogno di consumarsi, di sciogliersi per l’uso che viene fatto; e la luce si consuma per gli altri. E allora immettiamoci nel cammino di una grande parola, di un grande verbo: essere dono per essere santi

รˆ bello quello che si dice di San Francesco, che brillava come la stella del mattino: e con il suo luminoso splendore egli attrasse presso la luce coloro che giacevano nelle tenebre e nell’onda della morte

Ascolta “p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 11 Giugno 2024” su Spreaker.

Altri Articoli
Related

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Anche Erode ha una coscienza! Anche dentro di lui...

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode, pur riconoscendo in Giovanni il Battista un uomo...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

"Il suo nome era diventato famoso" Il nome di Gesรน...

Monastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

La morte non eroica di un grande uomo Giovanni Battista,...