p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 22 Gennaio 2023

1871

โ€œIn passato il Signore umiliรฒ la terra di Zร bulon e la terra di Nรจftali, ma in futuro renderร  gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti. Il popolo che camminava nelle tenebre  ha visto una grande luceโ€ฆโ€ Cosรฌ Isaia evoca la vicenda di due tribรน del Nord della Palestina. Qui giunse la devastazione degli Assiri e la deportazione nel 732 a.C.

Isaia racchiude tale riferimento sotto il segno delle tenebre. Queste tribรน ai margini dโ€™Israele nel โ€˜territorio dei paganiโ€™ subiscono distruzione e assoggettamento ad un dominio straniero. Ma le tenebre lasciano il posto al sorgere di una luce nuova: โ€œsu coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si mieteโ€. Isaia annuncia una liberazione dagli assiri e vede in questo lโ€™agire di Dio che libera e salva: โ€œPerchรฉ tu hai spezzato il giogo che lโ€™opprimevaโ€. Il profeta annuncia che i deportati saranno liberati e insieme il venire di un regno di pace guidato da un re ancora bambino: โ€œgrande sarร  il suo potere e la pace non avrร  fineโ€ (Is 9,6).

Questo testo di Isaia รจ ripreso e citato da Matteo nel suo vangelo, dopo i capitoli dellโ€™infanzia e dopo il racconto del battesimo al Giordano. Eโ€™ un testo che introduce lโ€™inizio dellโ€™attivitร  di Gesรน che si reca nel territorio del Nord dโ€™Israele, la Galilea. Gesรน torna in Galilea, non a Nazareth bensรฌ a Cafarnao. Una luce grande entra nella storia proprio nelle zone di confine, nella terra dei pagani. Matteo scorge nel cammino di Gesรน un compimento dellโ€™annuncio di Isaia, come il sorgere di una luce. Eโ€™ questo un tema a lui caro: aveva presentato i magi, pagani, come ricercatori e inseguitori della luce della stella giunti sino ad incontrare Gesรน, bambino in braccio a sua madre (Mt 2,1-12).

Questo ritorno alla Galilea รจ ricco di richiami: Gesรน si reca nella provincia dei pagani mentre giร  si delinea lโ€™esito della sua vita. Ha saputo che il Battista รจ stato arrestato, โ€˜consegnatoโ€™: nella sua vicenda giร  sโ€™intravede il destino di Gesรน nella sua passione e Gesรน si reca allora in Galilea. Matteo presenta Gesรน come Messia non solo per Israele ma per tutti i popoli. Lโ€™intero vangelo รจ racchiuso in questa grande prospettiva: Gesรน รจ venuto per annunciare il โ€˜vangelo del regnoโ€™ a tutti i popoli della terra: โ€œQuesto vangelo del Regno sarร  annunciato in tutto il mondo, perchรฉ ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrร  la fineโ€ (Mt 24,14).

โ€˜Convertiteviโ€™ รจ lโ€™appello di Gesรน in rapporto alla โ€˜signoria dei cieliโ€™ vicina. Gesรน richiama al cuore della sua missione e chiede un cambiamento di orientamento dellโ€™esistenza. La signoria di Dio รจ un modo nuovo di vivere, alternativo a quello dei regni del mondo, accogliendo il dono di presenza di Dio. Il regno รจ dono di una vita diversa, liberazione da ogni dominio, nellโ€™affidamento a Dio che si prende cura dei suoi figli cosรฌ come vede i gigli del campo, e nella condivisione. Nel suo agire Gesรน rende presente un nuovo rapporto possibile con Dio e con gli altri, nella fiducia al Padre e nella fraternitร  che coinvolge lโ€™intera esistenza.

โ€˜Venite dietro a meโ€™. Il primo gesto di Gesรน รจ un incontro e la chiamata a seguirlo. Vide due fratelli, Simone e Andrea. Il suo โ€˜vedereโ€™ raggiunge il loro cuore e li chiama nella loro attivitร  quotidiana, nella normalitร  del loro lavoro mentre gettavano le reti in mare. Li chiama ad essere ancora pescatori, ma in modo nuovo: non per portare morte ma per portare vita. In un rapporto personale e di vicinanza a lui stesso nel seguire i suoi passi. Li chiama ad essere โ€˜pescatori di uominiโ€™ per portare vita e condividere nel loro cammino la novitร  del regno cuore del suo annuncio.

Fonte: il sito di don Alessandro Cortesi


p. Alessandro Cortesi op

Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโ€™Istituto Superiore di Scienze Religiose โ€˜santa Caterina da Sienaโ€™ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โ€˜Giorgio La Piraโ€™ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ€“ Firenze.