
Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโIstituto Superiore di Scienze Religiose โsanta Caterina da Sienaโ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โGiorgio La Piraโ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ Firenze.
Betania, villaggio vicino Gerusalemme, luogo di passaggio. Lรฌ Gesรน trovava accoglienza presso la casa di amici: Lazzaro, Marta, Maria. Betania รจ luogo di amicizia vissuta, di sosta e di riposo: รจ casa laddove si respira aria di accoglienza delicata e benvolere. Gesรน ha sperimentato nella sua vita il dono dellโamicizia, di quellโaffetto umano che riempie la vita e la apre. A Betania assaporava lโospitalitร amica. Subito dopo la parabola del samaritano Luca tratteggia un momento di incontro a Betania di Gesรน nel suo andare. Quasi si potrebbe leggere la domanda ย del dottore della legge โmaestro che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?โ, quale filo unico e conduttore della parabola del samaritano e della scena di Betania.
Nella tradizione รจ stato contrapposto lโatteggiamento di Marta tutta presa dai molti servizi e quello di Maria, seduta ai piedi di Gesรน, che ascoltava la sua parola. La scelta migliore sarebbe quella di Maria in contrasto con lโagitarsi di Marta. Da qui le riflessioni sulla superioritร della contemplazione e della preghiera sullโattivitร e sul lavoro stesso.
Ma si puรฒ cogliere forse un messaggio di questa scena nel legame con la parabola del samaritano: Gesรน ha appena detto che lo straniero e lโeretico che si era fermato era colui che si era scoperto prossimo dellโuomo ferito sulla strada e aveva cosรฌ posto in atto ciรฒ che รจ essenziale per avere la vita. Gli altri due, uomini religiosi, dediti al culto e alla preghiera non si erano fermati ed erano passati oltre e Gesรน vede in loro il tradimento della fede in Dio che chiede di servire il fratello per incontrarlo. Cosa vale veramente? il servizio. E nella casa di Betania proprio Marta รจ delineata come โpresa dai tanti serviziโ: รจ una figura bella e positiva che esprime in modo diverso la medesima attitudine del samaritano, il prendersi cura. Ed accanto a lei Maria che ascoltava la parola di Gesรน.
Anche Maria si prende cura nellโaccoglienza dellโascolto. Sono in fondo due volti ma ne compongono uno solo. Non vi รจ contrapposizione di ascolto e azione: la scena di Betania richiama ad una ospitalitร che si delinea come scoperta di essere prossimi, e si fa ascolto dellโaltro. Lโascolto rimane sterile se non porta frutto nella vita e alla radice di un agire di servizio la radice di fondo รจ proprio lโascolto. In questo senso รจ la parte migliore. Solo ne dare spazio allโaltro si genera una relazione significativa. E certamente il servire deve mantenersi nellโapertura al riconoscimento dellโaltro per non ridursi ad una azione ripiegata su di sรฉ senza lโaltro. Il centro dellโannuncio di Gesรน รจ invito a โscoprirsiโ e โfarsiโ prossimo: nellโincontro di Betania si sottolinea che il servizio non deve esaurirsi in se stesso, non deve impedire lโascolto, degli altri e di Dio. Lo stare seduti ai piedi di Gesรน รจ il gesto proprio di chi non dร troppa importanza nemmeno al nostro agire. Eโ in fondo povertร e distacco. Stare rivolti verso lโaltro, verso Gesรน, รจ chiamata per tutte le discepole e i discepoli.
Alessandro Cortesi op
Fonte: il sito di don Alessandro Cortesi



