
Sono un frate domenicano. Docente di teologia presso lโIstituto Superiore di Scienze Religiose โsanta Caterina da Sienaโ a Firenze. Direttore del Centro Espaces โGiorgio La Piraโ a Pistoia.
Socio fondatore Fondazione La Pira โ Firenze.
Nel suo agire Gesรน rinvia in ogni suo gesto alla presenza del Padre. Al punto che il progetto della sua esistenza terrena puรฒ essere riassunto nei termini di compiere la volontร di colui che lo ha mandato (Gv 6,38). E cosรฌ chiede ai suoi discepoli di fare altrettanto per essere suoi fratelli e sorelle nel mettere tutta la cura in scelte che siano trasparenza di tale accoglienza: โchi fa la volontร di Dio, costui รจ mio fratello, sorella e madreโ (Mc 3,35).
Soprattutto il quarto vangelo evidenzia il rapporto unico, di dono, relazione e reciprocitร tra Gesรน e il Padre. Nel percorso esistenziale di Gesรน si puรฒ scorgere il racconto del volto di โDio che nessuno ha mai vistoโ. Per questo il IV vangelo utilizza lโespressione di โverboโ โParolaโ per dire che nella vita di Gesรน si รจ attuata la comunicazione piena del Padre a noi. La Parola, sapienza del Padre, ha piantato la sua tenda in mezzo a noi, si รจ fatta carne. In tale espressione il IV vangelo indica come nel volto di Gesรน si puรฒ scorgere il dimorare di una presenza che affonda le radici nel mistero stesso di Dio. Il mistero piรน profondo dellโidentitร stessa di Gesรน sta nella relazione con il Padre.
Prima della sua morte Gesรน lasciรฒ ai suoi la promessa di non lasciarli soli annunciando il dono dello Spirito di veritร : โegli vi guiderร alla veritร tutta interaโ (Gv 16,14-15). Lo Spirito che aveva spinto Gesรน nella sua missione รจ lo Spirito che lo guida nellโannunciare una bella notizia ai poveri, nel dare la vita in dono. Ancora il IV vangelo ricorda le promesse di Gesรน sullo Spirito come presenza di cura che sta accanto, avvocato e consolatore, presenza vicina che ricorderร tutto quello che lui ha detto. Lo Spirito รจ il grande maestro e suggeritore che apre ad un incontro con Gesรน, via veritร e vita, in modi nuovi, nel cammino della storia: โegli vi guiderร alla veritร tutta interaโ. Ancora non abbiamo accolto pienamente quella veritร che รจ la presenza di Gesรน nella nostra vita. Lo Spirito รจ dono della Pasqua: il soffio di Gesรน in mezzo ai suoi reca i doni dello Spirito e della pace. Eโ il soffio di una nuova creazione, respiro di una vita nuova. In quel respiro i discepoli e le discepole saranno mandati a portare pace. La grande azione dello Spirito รจ ricordare la vita di Gesรน, le sue parole e le sue scelte, il suo dono fino alla fine.
La presenza dello Spirito รจ dono che apre ad entrare in una relazione: โTutto quello che il Padre possiede รจ mio; per questo ho detto che prenderร da quel che รจ mio e ve lo annuncerร โ.ย ย
La tradizione teologica cristiana ha cercato di esprimere questo mistero di relazione e di amore parlando di tre persone unite insieme nellโessere un solo Dio, non come entitร lontana ma come luce che permea ogni esistenza, non uno dei tanti nomi delle cose, ma il Nome che dร senso e permea tutti i nomi.
La nostra vita puรฒ aprirsi ad accogliere questo dono di comunione, a riconoscere come nel cuore, cioรจ nellโintimo di ogni persona puรฒ essere dato spazio a tale presenza. Da qui sorge un modo nuovo di intendere lโesistenza nella responsabilitร e si apre la possibilitร di sperare. La nostra vita รจ chiamata a fiorire nella comunione che sulla terra si realizza in percorsi di pace ed รจ destinata non alla solitudine ma allโincontro e allโamore: โLa speranza poi non delude, perchรฉ lโamore di Dio รจ stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci รจ stato datoโ.
Fonte: il sito di don Alessandro Cortesi



