Ordine dei Carmelitani – Commento al Vangelo del 3 Aprile 2019 – Gv 5, 17-30

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Il vangelo di Giovanni รจ diverso dagli altri tre. Rivela una dimensione piรน profonda che solo la fede riesce a percepire nelle parole e nei gesti di Gesรน. I Padri della Chiesa dicevano che il vangelo di Giovanni รจ โ€œspiritualeโ€, rivela ciรฒ che lo Spirito fa scoprire nelle parole di Gesรน (cf. Gv 16,12-13). Un esempio bello di questa dimensione spirituale del vangelo di Giovanni รจ il passaggio che meditiamo oggi.

Giovanni 5,17-18: Gesรน spiega il significato profondo della guarigione del paralitico. Criticato dai giudei per aver curato nel giornato di sabato, Gesรน risponde: โ€œIl Padre mio opera sempre e anchโ€™io opero!โ€ I giudei insegnavano che il sabato non si poteva lavorare, poichรฉ perfino Dio si รจ riposato e non ha lavorato il settimo giorno della creazione (Es 20,8-11). Gesรน afferma il contrario. Lui dice che il Padre ha sempre lavorato fino ad ora. Per questo, anche Gesรน lavora, e perfino il sabato. Imita suo Padre! Per Gesรน, lโ€™opera creatrice non รจ terminata. Dio continua a lavorare, incessantemente, giorno e notte, sostenendo lโ€™universo e tutti noi. Gesรน collabora con il Padre continuando lโ€™opera della creazione in modo che un giorno tutti possano entrare nel riposo promesso. La reazione dei giudei fu violenta. Volevano ucciderlo per due motivi; per negare il senso del sabato e per dirsi uguali a Dio.

Giovanni 5,19-21: Eโ€™ lโ€™amore che lascia trasparire lโ€™azione creatrice di Dio. Questi versi rivelano qualcosa della relazione tra Gesรน ed il Padre. Gesรน, il figlio, vive in attenzione permanente dinanzi al Padre. Quello che vede fare al Padre, anche lui lo fa. Gesรน รจ il riflesso del Padre. Eโ€™ il volto del Padre! Questa attenzione totale del Figlio al Padre, fa sรฌ che lโ€™amore del Padre possa entrare totalmente nel Figlio ed attraverso il Figlio possa svolgere la sua azione nel mondo. La grande preoccupazione del Padre รจ quella di vincere la morte e di far vivere. La guarigione del paralitico fu un modo per tirar fuori le persone dalla morte e per farle vivere. Eโ€™ un modo per dare continuitร  allโ€™opera creatrice del Padre.

Giovanni 5,22-23: Il Padre non giudica, ma affida il giudizio al figlio. Determinante, nella vita, รจ il modo in cui ci collochiamo dinanzi al Creatore, poichรฉ dipende radicalmente da lui. Ora, il Creatore si rende presente per noi in Gesรน. In Gesรน abita la pienezza della divinitร  (cf Col 1,19). Per questo, nel modo in cui ci definiamo dinanzi a Gesรน, esprimiamo la nostra posizione dinanzi a Dio Creatore. Ciรฒ che il Padre vuole รจ che lo conosciamo e gli rendiamo onore nella rivelazione che lui fa di se stesso in Gesรน.

Giovanni 5,24: La vita di Dio in noi mediante Gesรน. Dio รจ vita, รจ forza creatrice. Lรฌ dove lui si fa presente, la vita rinasce. Lui si fa presente nella Parola di Gesรน. Chi ascolta la parola di Gesรน come parola che viene da Dio รจ giร  risorto. Ha giร  ricevuto il tocco vivificante che lo conduce oltre la morte. Gesรน passรฒ dalla morte alla vita. Ne รจ la prova la guarigione del paralitico.

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Giovanni 5,25-29: La risurrezione sta avvenendo giร . I morti siamo tutti noi che ancora non ci apriamo alla voce di Gesรน che viene dal Padre. Perรฒ โ€œviene lโ€™oraโ€ ed รจ adesso, “in cui i morti udiranno la voce del Figlio di Dio e coloro che ascoltano vivrannoโ€. Con la parola di Gesรน, venuta dal Padre, si inizia una nuova creazione, giร  in cammino. La parola creatrice di Gesรน raggiungerร  tutti, anche coloro che sono giร  morti. Loro udiranno e vivranno.

Giovanni 5,30: Gesรน รจ il riflesso del Padre. โ€œIo non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio รจ giusto, perchรฉ non cerco la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandatoโ€. Questa frase finale รจ il riassunto di tutto ciรฒ che รจ stato detto precedentemente. Era questa lโ€™idea che le comunitร  del tempo di Giovanni avevano ed irradiavano riguardo a Gesรน.

Per un confronto personale

Come ti immagini il rapporto tra Gesรน ed il Padre?

Come vivi la fede nella risurrezione?

Fonte

Gv 5, 17-30
Dal Vangelo secondoย Giovanni

In quel tempo, Gesรน rispose ai Giudei: โ€œIl Padre mio opera sempre e anchโ€™io operoโ€. Proprio per questo i Giudei cercavano ancor piรน di ucciderlo: perchรฉ non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. Gesรน riprese a parlare e disse: โ€œIn veritร , in veritร  vi dico, il Figlio da sรฉ non puรฒ fare nulla se non ciรฒ che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterร  opere ancora piรน grandi di queste, e voi ne resterete meravigliati. Come il Padre risuscita i morti e dร  la vita, cosรฌ anche il Figlio dร  la vita a chi vuole; il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio, perchรฉ tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. In veritร , in veritร  vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma รจ passato dalla morte alla vita. In veritร , in veritร  vi dico: รจ venuto il momento, ed รจ questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e quelli che lโ€™avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, cosรฌ ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso; e gli ha dato il potere di giudicare, perchรฉ รจ Figlio dellโ€™uomo. Non vi meravigliate di questo, poichรฉ verrร  lโ€™ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti fecero il bene, per una risurrezione di vita e quanti fecero il male, per una risurrezione di condanna. Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio รจ giusto, perchรฉ non cerco la mia volontร , ma la volontร  di colui che mi ha mandatoโ€.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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