Festa dei S.S. Pietro e Paolo
Nella festa dei due apostoli Pietro e Paolo la Chiesa ci fa pregare cosรฌ: โCon diversi doni hanno edificato lโunica Chiesaโ. La loro festa ci rimanda allโunica Chiesa di Cristo che รจ fondata sugli apostoli.
La Chiesa รจ stata al centro dellโattenzione per varie ragioni, belle e brutte e anche per lโattivitร dei pastori, in particolare dei Papi, che hanno dato occasione con le loro proposte e interventi, di attirare lโattenzione dellโopinione pubblica sulla Chiesa.
La stagione degli scandali della pedofilia, che la Chiesa non ha nascosto, ma messo a fuoco con rilievi e inchieste, che altre strutture si guarderebbero bene di evidenziare; la morte di Papa Francesco che ha richiamato lโattenzione dei media, come anche il Conclave e lโelezione di Papa Leone XIV. Tutte situazioni che hanno influito sullโopinione pubblica con riflessi sulle persone e alti e bassi nella loro fede. โCredo la Chiesa: una, santa, cattolica e apostolicaโ. Ma la Chiesa cosโรจ oggettivamente? Lo chiedete a me che sono sacerdote da sessantacinque anni, vescovo da trentacinque e cristiano da ottantanove. Qual รจ la mia percezione della Chiesa? Per me cosโรจ la Chiesa?
La mia risposta รจ empirica, non teologica; perรฒ potrei dire anche mistica, cioรจ fatta di esperienza:
la Chiesa รจ una grande esperienza di povertร . La Chiesa รจ santa, perchรฉ il Suo Fondatore รจ Santo e la vivifica continuamente, ma coloro che la compongono sono dei poveri, delle povere persone che devono rappresentare Qualcuno immensamente piรน grande di loro. Lamentandomi per delle decisioni improvvisate di problemi di grande importanza, dicevo che non era possibile che a capo ci fossero delle โrapeโ di quel livello. Una personalitร di rilievo mi rispose che ancora non avevo capito che nella Chiesa tutti quelli che hanno delle responsabilitร sono delle โrapeโ, perchรฉ nessuno puรฒ essere al livello di Colui che deve rappresentare. Anche il piรน grande Papa a confronto di Gesรน Cristo รจ una rapa cosรฌ pure i Vescovi ecc. La Chiesa รจ una grande esperienza di povertร . E direbbe San Paolo: โDio sceglie le cose deboli di questo mondo per confondere quelle fortiโ. Noi siamo poveri e rape, ma รจ Gesรน che guida la sua Sposa e la conduce tra le sterpaglie โin pascoli di erbe frescheโ. ร innegabile che a tutti piacerebbe avere dei superiori competenti e adeguati e, in mancanza di questi, viene lo scoraggiamento e la tentazione di pensare che non cโรจ niente da fare in questa situazione! Altro principio di ecclesiologia empirica ce lo offre Von Balthasar: โLa Chiesa รจ tutta in un frammentoโ. ร proprio come lโEucarestia: Gesรน รจ presente anche in un solo frammento dellโostia consacrata. Tutti nella Chiesa siamo parte viva. Nella nave di Cristo non cโรจ posto per turisti. Tutti siamo equipaggio e siamo chiamati a lavorare il nostro campo con lโevangelizzazione e a fecondarlo con la preghiera e il sacrificio. In una dei suoi primi discorsi Papa Leone ha detto che non sono i progetti e i grandi piani, ma lโamore che fa crescere la Chiesa. Quante volte ho dovuto verificare la differenza abissale di due parrocchie contigue: una quasi inesistente e lโaltra piena di fervore. Cโerano due parroci diversi. Non รจ col chiacchiericcio, avrebbe detto Papa Francesco, nรฉ con la critica gratuita che si lavora per la Chiesa, ma con lโimpegno dellโevangelizzazione e col sacrificio.
Posso dire che questi due principi di dottrina ecclesiale mi hanno validamente guidato a lavorare pieno di fiducia per la Chiesa, una Chiesa fatta di poveri, di cui il primo sono io, e un terreno a volte grande, altre grandissimo, poi piรน piccolo, ma sempre disponibile ad essere seminato e far parte di un popolo piรน o meno organizzato, la dimensione petrina, e un popolo che evangelizza il mondo, la dimensione paolina.
