Festa della S.S. Trinitร
Ogni domenica รจ la festa di Dio, quindi della Trinitร , perรฒ una volta allโanno, a conclusione delle feste della nostra Redenzione legate al mistero pasquale, la Chiesa ci propone la vita stessa di Dio che ripetiamo facendo il segno della Croce. Ma difficilmente percepiamo perchรฉ Gesรน abbia voluto rivelarci lโesistenza della sua Famiglia divina.
Ha voluto avere una famiglia umana con Maria e Giuseppe, ma ha anche voluto rivelarci i segreti della sua Famiglia Divina. Segreti che sono riservati soltanto a coloro che credono in Lui e che appartengono allโessenza della nostra esistenza, perchรฉ la Famiglia divina di Gesรน รจ e sarร anche la nostra origine e la nostra abitazione per tutta lโeternitร .
La Chiesa ci presenta la Trinitร come uno dei misteri principali della nostra fede insieme allโincarnazione, passione e morte di Gesรน; ma questo non vuol dire che la Trinitร sia lontana da noi, irraggiungibile, come lo รจ per la nostra mente โappunto รจ un misteroโ, anzi ci รจ vicinissima, siamo addirittura abitati dalla Trinitร , come ci ricorda San Paolo: โSiete Tempio di Dio e lo Spirito Santo abita in voiโ.
Con la mente non รจ possibile capire, spiegare il mistero di un solo Dio in tre persone, ma col cuore รจ possibile percepirne lโesistenza e addirittura agire con ciascuna di esse. Se la Teologia ha il limite del mistero, i mistici ci soccorrono con la loro esperienza. SantโAgostino, che percepiva la sua presenza, riconosce di essere incapace di una spiegazione e nel suo trattato della Trinitร si ferma adorante e umile davanti al mistero.
Una mistica ci offre la sua esperienza mettendoci sulla buona strada per condividere la vita con le tre persone della Trinitร che abitano in noi. ร Santa Elisabetta della Trinitร , una monaca carmelitana che ha esplorato il mistero ed ha vissuto la sua vita in comunione con la Trinitร .
Fermati, fai silenzio, adora e domanda alla Trinitร che ti introduca alla sua divina presenza, โrimani immobile come se la tua anima fosse nellโeternitร โ. Lasciati pacificare, lascia che Dio si riposi in te e chiedigli di risvegliare la tua fede offrendola alla sua azione creatrice, lasciati creare, il Padre continuerร la sua opera in te. Sei nelle mani di Dio, la tua vita si sta srotolando come un filo dโoro che esce dalle mani del Padre.
Chiedi al Figlio, che desideri amare fino a morire, di assimilare la tua anima alla sua, avere gli stessi suoi sentimenti, di sostituirsi a te perchรฉ chi ti vede trovi Lui. Chiedigli di essere il tuo adoratore del Padre, il tuo Riparatore, il tuo Redentore. Digli che vuoi passare tutta la tua eternitร ad ascoltarlo per imparare tutto da Lui. In tutte le notti della tua vita, digli che desideri stare con Lui, Astro luminoso della tua vita. Non uscire mai dalla luce del suo splendore.
Chiedi allo Spirito Santo che venga in te a fare quello che fece con Maria. Offrigli la tua carne perchรฉ si incarni di nuovo e Gesรน prenda una nuova umanitร , la tua, per rinnovare in te tutto il suo mistero. Chiedigli di avvolgerti con la sua ombra, perchรฉ il Padre veda in te il Figlio in cui ripone tutte le sue compiacenze.
Elisabetta della Trinitร conclude coรฌ la sua preghiera: โO miei Tre, mio Tutto, mia Beatitudine, solitudine infinita, Immensitร nella quale mi perdo, mi offro a voi come una preda. Seppellitevi in me perchรฉ io mi seppellisca in voi, aspettando di andare a contemplare nella vostra luce, lโabisso delle vostre grandezze.
Non spaventino nessuno le altezze della preghiera di questa mistica! Siamo tutti chiamati allโesperienza di Dio presente in noi. Tutti siamo fondamentalmente dei mistici e โi cristiani di domani o saranno dei mistici o non sarannoโ ci ricorda Rahner.
Ritroviamoci tutti adesso nellโesperienza della nostra casa comune: la Trinitร .
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