Monastero di Bose – Commento al Vangelo del 26 Ottobre 2018

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โ€œPerchรฉ non giudicate voi stessi ciรฒ che รจ giusto?โ€: questa domanda di Gesรน sta al cuore del vangelo di oggi e chiede a ciascuno di noi unโ€™opera di discernimento per comprendere che cosa รจ giusto, per giudicare la realtร  e distinguere ciรฒ che รจ giusto da ciรฒ che non lo รจ.

E il Signore ci spiazza perchรฉ, dopo aver posto la domanda, dร  subito il criterio per questo discernimento ed รจ un criterio che noi probabilmente non avremmo preso in considerazione: egli dice che รจ giusto ciรฒ che opera una riconciliazione, un accordo con tutti, soprattutto con chi ci รจ ostile, nemico, avversario, con chi si pone contro di noi o che noi percepiamo cosรฌ.

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Tutti noi siamo in cammino verso il giudice delle nostre vite, e questo essere per via, questo camminare, non รจ solitario ma si compie con altri perchรฉ โ€œnessun uomo รจ unโ€™isolaโ€, perchรฉ volenti o nolenti gli altri appartengono al tessuto delle nostre vite, e se il paesaggio puรฒ variare essi restano parte integrante dei nostri giorni. Allora, se questo รจ il dato di fatto, tanto vale, dice Gesรน, cercare lโ€™accordo con questi compagni di viaggio, cercare ciรฒ che unisce piuttosto che ciรฒ che divide, cercare di saldare i nostri debiti reciproci, perchรฉ sappiamo che vivendo insieme, camminando insieme, รจ quasi inevitabile, prima o poi, โ€œpestarsi i piediโ€, ferirsi piuttosto che aiutarsi, sentire lโ€™altro come un peso invece che come un dono. Ma tutto questo, se siamo onesti innanzitutto con noi stessi e poi con gli altri, dobbiamo ammettere che รจ sempre in una certa misura reciproco e quindi se lโ€™altro ha un debito verso di noi, noi probabilmente lโ€™abbiamo verso di lui, e il giudice valuterร  la situazione a partire dal debito di ciascuno.

Gesรน oggi ci dice che giusto รจ ciรฒ che opera per la riconciliazione, la pace, lโ€™armonia, la possibilitร  di ripartire, di ricostruire, ed รจ giusto perchรฉ questo agire ci conforma a lui che, giusto tra gli ingiusti, รจ venuto tra di noi operando la riconciliazione al caro prezzo della croce, e amandoci mentre noi gli eravamo nemici ci ha insegnato che giusto รจ tutto ciรฒ che semina vita riuscendo a spezzare il vortice della violenza e della morte.

Se guardando la natura noi possiamo solo osservare e trarne le conseguenze (cโ€™รจ una nuvola a ponente, quindi pioverร ; cโ€™รจ lo scirocco, quindi farร  caldo), con gli altri abbiamo invece un margine di azione, e quindi di responsabilitร , molto piรน ampio perchรฉ una volta valutata la situazione possiamo agire con pensieri, parole e comportamenti di pace o di guerra, di riconciliazione o di divisione, di perdono o di rancore e vendetta, di vita o di morte โ€ฆ E non dobbiamo dimenticare che da tutto questo si manifesterร  se siamo figli di quel Padre che fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti, che perdona la colpa e la trasgressione fino a mille generazioni e che preferisce la misericordia al castigo.

Il Signore ci ispiri con il suo Spirito santo perchรฉ possiamo sempre discernere ciรฒ che รจ giusto e a questo conformare le nostre vite.

sorella Ilaria della comunitร  monastica di Bose

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Lc 12, 54-59
Dal Vangelo secondoย Luca

In quel tempo, Gesรน diceva alle folle:
ยซQuando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e cosรฌ accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farร  caldo”, e cosรฌ accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perchรฉ non giudicate voi stessi ciรฒ che รจ giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di lร  finchรฉ non avrai pagato fino all’ultimo spiccioloยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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