Monaci del monastero di S.Vincenzo Martire – Commento al Vangelo del 24 novembre 2025

- Pubblicità -

Davvero i pensieri di Dio non sono come i nostri, i suoi calcoli sono molto, molto diversi. La ragione principale sta nel fatto che egli vede con gli occhi della sapienza infinita che scruta i cuori e l’intimità dei nostri sentimenti. I nostri calcoli invece sono spesso fatti di numeri e di visioni superficiali o ancor peggio con giudizi temerari.

Gesù osserva i ricchi che fanno cadere le loro pesanti monete, facendole risuonare nel grande contenitore di rame posto all’ingresso del tempio. Il suono ne indicava anche l’entità. I due spiccioli della povera vedova erano caduti quasi muti e neanche gli uditi più sensibili avrebbero potuto percepirne l’eco.

Lo sguardo di Gesù su quella vedova si posa con compiacenza. «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti». Egli non ha ascoltato e valutato il tintinnìo delle monete, ma ha visto la generosità del cuore: «Questa nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere».

Ecco la generosità vera, senza calcolo, offerta con amore. È facile per i ricchi dare ciò di cui sovrabbondano. Il povero invece avrebbe mille motivi per trattenersi qualcosa. Dare tutto è da eroi! Ma apre all’abbandono in Dio che sa provvedere a tutti.

Fonte: Monaci del monastero di S.Vincenzo Martire – Bassano Romano (VT)

- Pubblicità -

Altri Articoli
Related

don Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 1 febbraio 2026

Commento al Vangelo del giorno a cura di don...

S.E. Mons. Mario Russotto – Commento al Vangelo del 1 febbraio 2026

Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026 a...

Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026

Tutto il lieto messaggio di Gesù si riflette nelle...

p. Alessandro Cortesi op – Commento al Vangelo di domenica 1 febbraio 2026

Matteo presenta Gesù sul monte che indirizza ai suoi un insegnamento...