Monaci Benedettini Silvestrini – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2022

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“Voi siete la luce del mondo”.

E’ rimasta famosa la frase di San Giovanni Paolo II rivolta ai giovani, che i cristiani di oggi sono “sciapi”, non danno sapore al mondo… L’immagine alquanto evangelica che la liturgia di oggi ci propone. Ecco la nostra missione, grandissima missione, essere uomini e donne che danno sapore e senso alla vita, che danno luce e convinzioni agli altri.

Perchรฉ รจ forte il rischio di essere insipidi, di perdere quella novitร  a cui tutti dovrebbero poter guardare, per imparare a sperare in Dio. Se i discepoli venissero meno al loro compito rispetto al mondo, non servirebbero piรน a nulla, anzi, rischiano di essere “gettati via e calpestati…”. Nella frase “voi siete” il Signore esprime una grande fiducia nei nostri confronti! Ma anche grande responsabilitร  per i discepoli nei confronti di coloro a cui sono mandati! Il “voi siete”, costituisce giร  un’entitร , data certo come dono, in unione con Gesรน, vera “luce degli uomini”.

La luce, che non puรฒ essere nascosta come una cittร  elevata e che sarebbe assurdo metterla sotto il letto come la lucerna in casa che sono le “buone opere” dei discepoli. Si tratta di quelle opere che rendono visibili la giustizia, la misericordia, la pace, l’impegno sociale dei discepoli per mezzo delle quali si rivelano autentici figli di Dio. Infatti questo dovere, coerente e pratico dei discepoli, รจ un irraggiamento di quella luce che deve condurre gli uomini a riconoscere la fonte luminosa e sapienziale: il Padre che รจ nei cieli.