Missionari della Via, Commento alle letture di domenica 6 Dicembre 2020

- Pubblicitร  -

Questa domenica siamo invitati ad aver un cuore sempre pronto ad accogliere il Signore che viene.

Il commento alle letture di domenica 6 dicembre 2020 a cura dei Missionari della Via.

- Pubblicitร  -

In questa domenica risuona lโ€™annunzio del Battista dellโ€™imminente venuta del Messia. Giovanni battezza nel deserto e, volgendo il suo annunzio in chiave positiva, proclama: โ€œรจ finito il tempo della sofferenza a causa dei peccati: il Signore viene a salvarci, a perdonarci, a darci una vita nuova!โ€. Noi spesso aspettiamo dal Signore una venuta che risolva problemi materiali, politici, economici. Lui invece รจ venuto, viene e ancor oggi vuol venire in noi per fare molto di piรน: viene ad offrirci la possibilitร  di essere uno con lui, di avere la sua vita risorta in noi. Egli viene per risolvere il vero problema alla radice di ogni altro: viene a salvarci, viene a trasformare il nostro cuore!

Noi cosa siamo chiamati a fare? Possiamo preparare la via del Signore, possiamo cioรจ preparare il cuore, disponendoci ad accoglierlo. Giovanni annunciava un โ€œbattesimo di conversioneโ€ per la remissione dei peccati: egli invitava le persone a prendere consapevolezza del proprio peccato e a decidersi a cambiare vita. Questa decisione era ratificata dallโ€™immergersi nel Giordano: si trattava di un segno che manifestava la volontร  di โ€œrinascereโ€, di vivere una vita nuova, disponendosi ad accogliere la salvezza che avrebbe portato il Messia.

Giovanni in un certo senso ci ricorda che Cristo entra se gli facciamo spazio, se gli apriamo la porta dellโ€™umiltร , riconoscendoci bisognosi di Lui. Finchรฉ ci arrampichiamo sugli specchi e โ€œcontorciamoโ€ le vie di Dio, finchรฉ ci presumiamo autosufficienti e giร  compiuti, finchรฉ il nostro orgoglio tappa tutti gli spazi, Dio non entra. Perciรฒ Giovanni รจ come se ci invitasse dicendo: riconosci che hai bisogno di Lui, che senza di Lui non si puรฒ. Abbi il coraggio di ammettere i tuoi fallimenti, i tuoi peccati: apriti umilmente alla sua misericordia, in semplicitร . Raddrizza le sue vie. Basta con le โ€œarrampicate libereโ€, cercando capri espiatori per i propri fallimenti, negando anche lโ€™evidenza. Gesรน viene per salvarti, perdonarti, per stringerti a sรฉ, per farti sentire il suo amore, per guarirti con il suo perdono. Non viene a distruggere, a giudicare, ma a salvare, a perdonare, a riabilitare.

Dove รจ necessario andare perchรฉ ciรฒ accada? Nel deserto! In che senso? Nella Scrittura il deserto รจ il luogo del cambiamento, dove si รจ costretti a passare per diventare unโ€™altra cosa, dove passerร  il popolo uscito dallโ€™Egitto per arrivare alla terra nuova. รˆ luogo di prova, di essenzialitร  e di incontro con Dio. Piรน che uno spazio geografico, per noi puรฒ rappresentare uno โ€œspazio dellโ€™animaโ€: coincide con la nostra interioritร , dove possiamo avvertire solitudine, insicurezza, con quel senso di precarietร  e di paura che ci portiamo dentro. รˆ il luogo dellโ€™essenziale dove non contano i ruoli nรฉ il denaro nรฉ i successi nรฉ gli onori nรฉ le amicizie, dove sei ricondotto alla tua veritร  ultima di creatura incapace di sussistere senza lโ€™aiuto provvidenziale e liberante di Dio. In fondo รจ proprio il luogo di incontro con Dio. In noi cโ€™รจ un luogo deserto e quante volte lo fuggiamo: e cosรฌ cerchiamo tante fughe, tanti idoli per non stare nel nostro vuoto. Bisogna essere poveri per ricevere la parola di Dio: รจ difficile accettare di essere salvati! Ma alla fine Dio vuole parlare al povero che sei tu, a quel deserto da cui scappi con tanti surrogati… Dio solo sa entrare nella stanza segreta del nostro cuore e parlarci.

Chi aspettiamo? Il piรน forte, colui che battezza in Spirito Santo. Cosa รจ? รˆ la vita nuova, รจ la vita di Dio, รจ Dio che entra in noi! Giovanni Battista ci fa capire il nostro dovere, cosa dobbiamo fare, ma Gesรน ce lo fa fare, lui, venuto a darci la vita nuova, una vita diversa, da risorti, capaci finalmente di amare! รˆ questo il modo con cui Gesรน ha fatto fiorire il deserto del mondo e puรฒ trasformare anche il nostro cuore e i moderni deserti: battezzando in Spirito Santo, cioรจ immergendoci in Dio (Rm 5,5). Lโ€™amore รจ lโ€™unica pioggia in grado di arrestare la progressiva desertificazione delle nostre anime; e il Vangelo non รจ che questo: lโ€™annunzio dellโ€™amore di Dio per noi e che vuol entrare in noi! Il Natale รจ: lโ€™amore di Dio che per noi dona suo Figlio! La prova che Dio ci ama.

Preghiamo la Parola

Signore, faโ€™ che io sappia ascoltare la tua voce. Parla al mio cuore, infondi in me il tuo santo Spirito perchรฉ possa vivere e amare del tuo stesso amore.

VERITAโ€™: Vita interiore e sacramenti

Cerco lโ€™unione con il Signore? Coltivo la povertร  interiore?

CARITAโ€™: Testimonianza di vita

Propongo, quando possibile, lโ€™incontro con il Signore? lo testimonio con la mia vita nuova?

Sito web


Altri Articoli
Related

don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026 (Adulti)

don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina...

mons. Giuseppe Mani – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile 2026

Sul cammino di Emmaus Lโ€™episodio di Emmaus รจ una delle...

Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 19 aprile 2026

Nella delusione irrompe il Risorto. Luca sa che ci vuole del...

p. Gaetano Piccolo S.I. – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Delusione Quando siamo delusi, di solito, ce ne andiamo, magari...