Pace e bene, questa domenica lasciamoci parlare al cuore dall’incontro di Gesรน con Marta e Maria, riscoprendo l’importanza del partire da lui e del dare il giusto peso alle cose per non lasciarci prendere dall’affanno e dall’agitazione…
Il Vangelo di oggi non intende opporre azione e contemplazione ma ย metterci in guardia da un attivismo inquieto ricordando il primato ย dellโascolto del Signore. Gesรน passa a Betania a trovare una famiglia a ย Lui cara; di questa famiglia conosciamo le due sorelle, Marta e Maria e ย il fratello Lazzaro. Lโevangelista Giovanni sottolinea il legame di amicizia ย che esisteva fra loro e Gesรน: ยซGesรน voleva molto bene a Marta, a sua sorella e a Lazzaroยป (Gv 11,5).
Gesรน entra in questa casa; viene accolto ย amorevolmente ma in due modi diversi. Marta ha lโindole della padrona ย di casa: รจ tutta presa dai doveri dellโaccoglienza di un ospite cosรฌ ย eccezionale. Guardando a tante care donne, possiamo quasi vederla: ย prepara un ottimo pranzo, sistema il tavolo, va avanti e indietroโฆ Marta ย รจ molto presa, anzi, รจ troppo presa dalle faccende, entra nella โmodalitร ย affannoโ e ad un certo punto, vedendo la sorella che se ne stava seduta ย ai piedi del Signore, sbotta dicendogli: ยซSignore, non t’importa nulla ย che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi ย aiutiยป.
Marta avrebbe potuto chiedere aiuto alla sorella; invece ha ย accumulato fastidio e irritazione e ha interpellato direttamente Gesรน. Il ย problema di Marta non sono i servizi ma quellโattivismo che la rende ย inquieta, che la fa operare senza pace e, perdipiรน, perdendo di vista ย lโospite. ร un rischio anche per noi: che il nostro fare diventi un attivismo ย inquieto, ansioso, nervoso, con poca attenzione alle persone; addirittura ย possiamo fare tante belle cose per Gesรน ma senza di lui, perdendolo di ย vista. Faccio una cosa e non vedo lโora di finirla e magari penso giร a ย quella successiva; agisco con frenesia, perdendo la gioia di stare con gli ย altri, di fare bene ciรฒ che sono chiamato a compiere.ย
Il rimprovero affettuoso di Gesรน a Marta non รจ rivolto al suo servizio, ย peraltro a suo favore. ยซIl torto di Marta รจ unicamente di cedere ย allโinquietudine e allโagitazione. Non conosciamo le circostanze che ย avevano provocato questa inquietudine; diverse circostanze possono ย causare un ritardo nella preparazione di un pasto… Ma in ogni caso, ย dobbiamo tenere presente la lezione data da Gesรน, perchรฉ ha ย unโapplicazione universale: ogni inquietudine devโessere superata nella ย vita cristiana.
Anche noi siamo tentati di agitarci per molte cose, ma ย dobbiamo resistere a questa tentazione che facilmente annullerebbe la ย nostra serenitร . Per precisare il significato della posizione di Gesรน, si ย tratta di evitare lโinquietudine che si ripiega su se stessa o piรน ancora ย quella che si chiude in se stessa. Il sentimento dโinquietudine puรฒ ย nascere spontaneamente, ma puรฒ essere orientato nel senso di una ย maggiore fiducia nel soccorso divino.
Con tale orientamento, lโindividuo inquieto supera se stesso e trova la via per liberarsi dallโoppressione ย dellโansia; esce dalla propria prigione. Nel caso di Marta, lโagitazione si ย era sviluppata poichรฉ non poteva risolvere il problema del suo ritardo. ย Ma nella sua difficoltร possedeva una via di uscita, offerta dalla presenza benevola del Maestro. Avendo accolto Gesรน nella sua casa, poteva ย contare sulla sua simpatia per superare tutte le difficoltร . Poteva aprire ย senza alcuna riserva la porta della fiduciaยป (Jean Galot).ย
Perciรฒ Gesรน le fa notare: ยซtu ti affanni e ti agiti per molte coseยป. Marta si รจ lasciata dominare da โmolte coseโ, ha dato loro troppa importanza; ยซma di una cosa sola c’รจ bisognoยป. Qual รจ quellโunica cosa veramente importante? Qual รจ quellโunica cosa di cui cโรจ bisogno per realizzare al meglio la propria vita? Possiamo comprenderlo guardando la vita di Gesรน: fare la volontร del Padre.
Perciรฒ Gesรน elogia Maria che sta con Lui e, seduta ai suoi piedi, lo ย ascolta: ยซMaria si รจ scelta la parte migliore, che non le sarร toltaยป. Non ย รจ solo un problema di temperamento diverso da Marta; no, Maria ha ย scelto di stare lรฌ con Gesรน, di dare prioritร a Lui, di non lasciarsi scappare ย quellโoccasione. ยซMaria colse questa occasione e non volle perdere ย niente di ciรฒ che le era offerto dalle circostanzeโฆ Dal colloquio si ย aspettava molto: sperava di ricevere luce per le scelte della propria vita. ย
Lโincontro con Gesรน era un fatto eccezionale, che doveva essere ย pienamente sfruttato. Cosรฌ dalla presenza di un Maestro che era a sua ย disposizione, Maria intendeva prendere e ricevere tutto ciรฒ che poteva ย rendere migliore la sua vita. Gesรน approvรฒ espressamente questa ย sceltaยป (Jean Galot). Anche noi ogni giorno siamo chiamati a scegliere, ย a darci le giuste prioritร , facendo attenzione a non sacrificare le cose ย piรน importanti a quelle piรน urgenti ma secondarie.
Gesรน, valorizzando ย la scelta di Maria, pone in luce il valore della contemplazione che orienta ย e dispone la persona al servizio del regno di Dio. Ciรฒ non significa ย opporre contemplazione ad azione o dire che lโuna รจ meglio dellโaltra ย ma che lโuna necessita dellโaltra: ยซDobbiamo essere dei contemplattivi, ย con due t, cioรจ della gente che parte dalla contemplazione e poi lascia ย sfociare il suo dinamismo, il suo impegno nell’azioneยป (don Tonino ย Bello). ร la contemplazione che accende il cuore e lo orienta ad ย unโazione conforme alla volontร del Signore; รจ dalla preghiera che ย sgorga lโamore e la forza di servire. ย
- Pubblicitร -
