Pace e bene, Gesรน nel Vangelo di questa domenica, ricordandoci “il fine” della nostra vita, rianima i cuori, ricordandoci l’importanza di non lasciarci ingannare, di perseverare nel cammino e di essere suoi testimoni.
Preghiamo affinchรฉ tanti, anche attraverso di noi, possano incontrare il suo amore che salva!
Siamo ormai alla fine dellโanno liturgico e il Vangelo ci offre la prima parte del discorso di Gesรน sugli ultimi tempi. Ci troviamo a Gerusalemme, vicino al Tempio; Gesรน prende spunto dallo stupore della gente dinanzi alla sua bellezza per affermare: ยซVerranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarร lasciata pietra su pietraยป (Lc 21,6). Ovviamente gli chiedono: quando accadrร ? Quali saranno i segni? Gesรน sposta lโattenzione da questi aspetti secondari alleย vere questioniย che sono principalmente tre:
I) non lasciarsi ingannare dai falsi messia e non farsi bloccare dalla paura.
II) vivere questo tempo come occasione di testimonianza.
III) perseverare.
Primo: non lasciarsi ingannare. Gesรน dice: ยซBadate di non lasciarvi ingannare. Molti, infatti, verranno nel mio nomeยป (v. 8). Ieri come oggi, specie nei momenti difficili, si propongono come (falsi) โsalvatoriโ che tentano di sostituirsi allโunico salvatore: leaders di questo mondo, santoni, presunti veggenti… Gesรน ci mette in guardia: ยซNon andate dietro a loro!ยป. Piuttosto, andiamo dietro a Gesรน, nutrendoci ogni giorno della sua parola e dellโinsegnamento della nostra Madre Chiesa.
Secondo: testimoniare. Gesรน annuncia prove e persecuzioni per i suoi discepoli. Ma aggiunge: ยซAvrete allora occasione di dare testimonianza […] io vi darรฒ parola e sapienza, cosicchรฉ tutti i vostri avversari non potranno resistere nรฉ controbattereยป (vv. 13.15). Sin dai primi secoli sino ad oggi, quanti mร rtiri hanno testimoniato fino al sangue la loro fede. E quanti โmartรฌriโ nascosti, sopportando prese in giro di familiari, denigrazioni dei conoscenti, emarginazioni in determinati contesti lavorativi… Il Signore ci invita a non scoraggiarci, a non allontanarci da Lui, piuttosto ad abbandonarci ancora piรน al suo amore e alla sua grazia per dare testimonianza, piantando nei cuori di chi abbiamo accanto semi di vita che a suo tempo potranno fiorire. Ci farร bene pensare e pregare per tanti fratelli e sorelle che in questo momento soffrono per essere fedeli a Gesรน.
Terzo: perseverare. Gesรน dice: ยซCon la vostra perseveranza salverete la vostra vitaยป (v. 19). ยซLa parola [perseveranza] indica lโessere โmolto severiโ […] Gesรน chiede di essere โseveriโ, ligi, persistenti in ciรฒ che a Lui sta a cuore, in ciรฒ che conta. Perchรฉ, quel che davvero conta, molte volte non coincide con ciรฒ che attira il nostro interesse: spesso, come quella gente al tempio, diamo prioritร alle opere delle nostre mani, ai nostri successi, alle nostre tradizioni religiose e civili, ai nostri simboli sacri e sociali. Questo va bene, ma gli diamo troppa prioritร . Sono cose importanti, ma passano. Invece Gesรน dice di concentrarsi su ciรฒ che resta, per evitare di dedicare la vita a costruire qualcosa che poi sarร distrutto, come quel tempio, e dimenticarsi di edificare ciรฒ che non crolla, di edificare sulla sua parola, sullโamore, sul bene […] Ecco allora che cosโรจ la perseveranza: รจ costruire ogni giorno il bene. Perseverare รจ rimanere costanti nel bene, soprattutto quando la realtร attorno spinge a fare altro.
Facciamo qualche esempio: so che pregare รจ importante, ma anchโio, come tutti, ho sempre molto da fare, e allora rimando: โNo, adesso sono indaffarato, non posso, la faccio dopoโ. Oppure, vedo tanti furbi che approfittano delle situazioni, che โdribblanoโ le regole, e smetto pure io di osservarle, di perseverare nella giustizia e nella legalitร : โMa se questi furbi lo fanno, lo faccio anchโioโ. Stai attendo a questo! Ancora: faccio un servizio nella Chiesa, per la comunitร , per i poveri, ma vedo che tanta gente nel tempo libero pensa solo a divertirsi, e allora mi vien voglia di lasciar stare e fare come loro. Perchรฉ non vedo dei risultati o mi annoio o non mi rende felice. Perseverare, invece, รจ restare nel bene.
Chiediamoci: come va la mia perseveranza? Sono costante oppure vivo la fede, la giustizia e la caritร a seconda dei momenti: se mi va prego, se mi conviene sono corretto, disponibile e servizievole, mentre, se sono insoddisfatto, se nessuno mi ringrazia, smetto? Insomma, la mia preghiera e il mio servizio dipendono dalle circostanze o da un cuore saldo nel Signore?ยป (Francesco)
Chiediamo al Signore che ci rinsaldi nella fede e nellโamore, facendo nostra la promessa insita nelle sue parole: ยซCon la vostra perseveranza salverete la vostra vitaยป (v. 19).
