Dopo tre domeniche incentrate sul “giorno della risurrezione”, questa è la domenica del “buon pastore”, particolarmente significativa perché attinge dalla festa della “dedicazione del Tempio” (avvenuta nel II secolo a. C.), dove si leggevano testi biblici sui “pastori d’Israele”.
Gesù usa parole dure contro coloro che erano stati chiamati al ruolo di guide, ma non avevano a cuore il popolo.
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Le modalità adottate dal “buon pastore” che è Gesù sono di grande impatto: chiama le pecore, le conosce tutte, le difende dai briganti, si pone davanti all’uscita del recinto del gregge ed è così porta e difesa dai lupi che vagavano affamati nel deserto.
Gesù è molto più di un pastore di greggi, è la più sicura difesa, Lui che ha donato la vita e ora l’ha ripresa di nuovo, perché tutti abbiano la vita in abbondanza!
Ci aiuti a vivere per i nostri fratelli e ci insegni sempre a donare la vita come Lui l’ha offerta, per la salvezza dell’umanità.
Fonte: Missio Ragazzi
