- Pubblicità -

Missio Ragazzi – Commento al Vangelo di domenica 16 Novembre 2025 per ragazzi

Il Vangelo adotta un linguaggio pieno di immagini e simboli che mettono paura, eppure non è questo che appassiona il discorso di Gesù. Ce lo dice Lui quando rassicura: neanche un capello del vostro capo andrà perduto.

Allora non è ‘la fine’ del mondo, ma ‘il fine del mondo’, del mio mondo. Diciamo che tutto è “finito”, perché ha una durata limitata, rispetto al tempo che è di Dio, l’Eterno.

- Pubblicità -

Un giorno non resterà pietra su pietra delle nostre magnifiche costruzioni, delle piramidi millenarie, della magnificenza di San Pietro. Ciò che ci deve rallegrare è che l’uomo resterà per sempre, nemmeno il più piccolo capello andrà perduto.

È meglio che crolli tutto, piuttosto che crolli un solo uomo, questo dice il Vangelo. Gesù ci ripete: risollevatevi, alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.

In piedi, a testa alta e guardate lontano e oltre, perché la realtà non è solo questo che appare! C’è però una domanda che ci interpella: Ma quando il Signore verrà, troverà ancora fede sulla terra?

Sì, certamente. Troverà molta fede, molti che hanno perseverato nel credere che l’amore è più forte della cattiveria, che la bellezza è più umana della violenza, che la giustizia è più sana del potere.

E che questa storia non finirà nel caos, ma dentro un abbraccio, quello di Dio.

Fonte: Missio Ragazzi