Abbiamo iniziato da poco il cammino verso la Pasqua e Gesù ci vuole mostrare cosa provocherà in noi questo itinerario con Lui.
La quaresima ci educherà a rimettere al centro la Parola di Dio, perché sia davvero “luce” sulla nostra strada, per scelte cristiane, e noi possiamo diventare testimoni credibili per chiunque ci incontrerà…
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Come i tre apostoli, bisogna accogliere la “trasfigurazione” di Gesù, non fermarsi alle difficoltà (o tentazioni, come abbiamo visto una settimana fa) ma andare oltre e “convertirci” a Dio (letteralmente “girarci” verso di Lui).
Non solo capiamo chi è Gesù “ascoltandolo” con più impegno, ma questo ascolto ci aiuterà anche a capire meglio chi siamo noi come discepoli.
La voce del Padre è rivolta a tutti oggi: “Questi è il Figlio mio, l’amato… Ascoltatelo!”.
Possiamo ascoltare Dio senza preghiera? Possiamo capire qualcosa di noi cristiani senza “frequentare” Dio nella nostra ricerca?
Se Dio vince la nostra sordità con il grido: “Ascoltatelo!”, significa davvero che la preghiera inizia con il fare nostro il Vangelo, avendolo sempre con sé (prima è un libro, magari in tasca o nello zaino, poi sempre di più è la Persona di Gesù), più vivo di qualsiasi altro! Possa essere per noi la presenza più preziosa!
Fonte: Missio Ragazzi
