Michele Tambellini – Commento al Vangelo del 13 Maggio 2020

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Dopo lโ€™immagine del pastore e delle pecore, oggi Gesรน ci mostra unโ€™altra immagine proveniente dal mondo contadino, quella della vite e dei tralci. Lui รจ la vera vite e noi siamo i tralci, similitudine che ci indica come noi con tutte le nostre forze dobbiamo rimanere ancorati a Lui, per ricevere la linfa vitale che รจ grazia.

Certo, molte volte la tentazione di fare da soli, di salvarci da soli, di stare in piedi da soli ci assale, ma non dobbiamo arrenderci, non dobbiamo mollare la vera vite, Cristo. Arriverร  anche il momento della potatura, ma non dimentichiamo che si pota affinchรฉ la pianta porti piรน frutto, si pota al fine di rafforzare il tralcio affinchรฉ i frutti siano molti.

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Restare con Lui allora ci porta a ricevere la sua stessa linfa, quella linfa senza la quale non possiamo fare nulla. Vite, tralci, linfaโ€ฆ immagini umili, fragili, con queste immagini il Maestro vuole che noi ci guardiamo dentro. Santa Teresa di Gesรน Bambino diceva che la cosa piรน grande che il Signore le aveva fatto era lโ€™averle mostrato la sua piccolezza e la sua impotenza.

Abbandoniamoci a Lui, restiamo attaccati alla vera vite e quella linfa sarร  Grazia per la nostra vita!

Michele Tambellini, seminarista dell’arcidiocesi di Lucca.

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