Seewald ha intervistato giร due volte Joseph Ratzinger quando era cardinale. Da quei dialoghi lo stesso giornalista uscรฌ trasformato, ritrovando la propria fede. Ne nacquero anche due libri che furono best seller internazionali “Il sale della terra” e “Dio e il mondo”.
Da Radio Vaticana qui di seguito alcuni passaggi.
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Verrร presentato martedรฌ prossimo, nella Sala Stampa vaticana, il libro-intervista di Peter Seewald con Benedetto XVI, โLuce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempiโ, edito dalla Libreria Editrice Vaticana. Joseph Ratzinger รจ tornato dunque a conversare con il giornalista tedesco sulla Chiesa e le sfide del nostro tempo, dopo due libri-intervista realizzati con lui quando era ancora cardinale. In questo servizio di Alessandro Gisotti, proponiamo alcuni passaggi dellโatteso volume, che siamo in grado di anticipare:
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โVeramente, avevo sperato di trovare pace e tranquillitร โ: Joseph Ratzinger risponde con disarmante semplicitร alla domanda di Peter Seewald, che gli chiede di ricordare i suoi sentimenti il giorno dellโelezione alla Cattedra di Pietro. Una riflessione, questa, con la quale inizia il primo capitolo del volume, intitolato icasticamente โI Papi non cadono dal cieloโ. Benedetto XVI rammenta che era โsicurissimoโ che non avrebbe ricevuto questa enorme responsabilitร . Tuttavia, osserva che fin dalla sua ordinazione sacerdotale si รจ sempre affidato alla volontร del Signore, anche quando era diversa dalla sua. โNon posso scegliere quello che voglio. Alla fine โ annota il Papa โ devo lasciarmi guidareโ. Il Santo Padre, scrive il giornalista nella premessa del libro, non si รจ sottratto ad alcuna domanda, nรฉ โha modificato la parola pronunciata, ma apportato solo piccole correzioniโ, a โvantaggio dellโesattezzaโ. Il risultato รจ un dialogo franco e diretto in cui il Pontefice risponde a quesiti a 360ยฐ, da argomenti leggeri come il suo stile di vita e i suoi film preferiti a questioni fondamentali per la vita della Chiesa e dellโuomo del nostro tempo.
Uno dei primi capitoli รจ dedicato allo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa. โI fatti โ afferma โ non mi hanno colto di sorpresa del tuttoโ. Ma, ammette, โle dimensioni comunque furono uno shock enormeโ. E vedere โil sacerdozio improvvisamente insudiciato in questo modo e con ciรฒ la stessa Chiesa cattolica โ constata โ รจ stato difficile da sopportareโ. Era evidente che โlโazione dei media non fosse guidata solamente dalla pura ricerca della veritร โ, ma che vi fosse il tentativo di screditare la Chiesa. E tuttavia, prosegue, โsin tanto che si tratta di portare alla luce la veritร , dobbiamo essere riconoscentiโ. Del resto, โsolo perchรฉ il male era dentro la Chiesa, gli altri hanno potuto rivolgerlo contro di leiโ. Il Papa mette in guardia dalla minaccia di fronte alla quale ci troviamo e cioรจ che โla tolleranza venga abolita in nome della tolleranza stessaโ. Nessuno, avverte, โรจ costretto ad essere cristiano. Ma nessuno deve essere costretto a vivere secondoโ questa โnuova religione’ โcome fosse lโunica e vera, vincolante per tutta lโumanitร โ.
Un passaggio importante del volume รจ dedicato al rapporto con lโebraismo. โSin dal primo giorno dei miei studi teologici โ rammenta โ mi รจ stata in qualche modo chiara la profonda unitร tra Antica e Nuova Alleanzaโ. Poi, prosegue, โquanto accaduto nel Terzo Reich ci ha colpito come tedeschi e tanto piรน ci ha spinto a guardare al popolo dโIsraele con umiltร , vergogna e amoreโ. Torna dunque sul cambio dellโantica liturgia laddove gli ebrei si sentivano feriti. โLโho modificataโ, spiega, โin modo tale che vi fosse contenuta la nostra fede, ovvero che Cristo รจ salvezza per tuttiโ, ma anche โin modo tale che non si pregasse direttamente per la conversione degli ebrei in senso missionario, ma perchรฉ il Signore affretti lโora storica in cui noi tutti saremo unitiโ. Per questo, osserva, โgli argomenti utilizzati da una serie di teologi polemicamente contro di me sono avventati e non rendono giustizia a quanto fattoโ. Il Papa ribadisce inoltre che Pio XII ha fatto tutto il possibile per salvare delle persone. Bisogna riconoscere, รจ il suo invito, che โcome nessun altro ha salvato tanti e tanti ebreiโ.
Il Papa si sofferma anche sulla relazione con il mondo musulmano, ribadendo che i cristiani sono tolleranti e dunque โรจ naturale che da noi i musulmani possano riunirsi in preghiera nelle moscheeโ. Per quanto riguarda il burqa – aggiunge – โnon vedo ragione di una proibizione generalizzataโ. Eโ chiaro, spiega, che quando รจ โuna sorta di violenza impostaโ alle donne โnon si puรฒ essere dโaccordoโ. Se perรฒ โvolessero indossarlo volontariamente, non vedo perchรฉ glielo si debba impedireโ. Benedetto XVI non manca poi di rispondere a domande sulla sessualitร . โConcentrarsi solo sul profilattico โ afferma โ vuol dire banalizzare la sessualitร , e questa banalizzazione rappresenta proprio la pericolosa ragioneโ per cui molte persone vedono la sessualitร come una droga piuttosto che come unโespressione del loro amore. Tuttavia, soggiunge, โvi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico e questo puรฒ essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilitร per sviluppare la consapevolezza del fatto che non tutto รจ permesso e non si puรฒ fare tutto ciรฒ che si vuole. Tuttavia questo non รจ il modo vero e proprio per vincere l’infezione dell’Hivโ.
Tra i tanti temi affrontati nelle 284 pagine del libro, anche il ruolo della donna nella Chiesa. Il Papa, riecheggiando Giovanni Paolo II, ribadisce che la Chiesa โnon ha in alcun modo la facoltร di conferire alle donne lโordinazione sacerdotaleโ. Tra lโaltro, prosegue, โle funzioni affidate alle donne nella Chiesa sono talmente grandi e significative che non puรฒ parlarsi di discriminazioneโ. E citando alcune figure femminili, da Maria a Santa Monica a Madre Teresa, afferma che โper molti versi le donne definiscono il volto della Chiesa piรน degli uominiโ.
In uno degli ultimi capitoli, il giornalista tedesco pone una domanda di valenza universale al Papa: โCosa vuole Gesรน da noi?โ. Vuole – risponde il Santo Padre – โche crediamo in Lui. Che ci lasciamo condurre da Lui. Che viviamo con Lui. Divenendo cosรฌ sempre piรน simili a Lui e con ciรฒ giustiโ. E questo vale tanto piรน per la Chiesa. โProprio in questo tempo segnato dagli scandali โ ammette il Pontefice โ abbiamo fatto esperienza di questa sensazione di tristezza e dolore, di quanto misera sia la Chiesa e di quanto falliscano i suoi membri nella sequela di Gesรน Cristoโ. Ma, sottolinea, dobbiamo essere rassicurati che il Signore, โnonostante la debolezza degli uominiโ, โnon abbandona la Chiesaโ, ma agisce sempre attraverso di essa.

