Lorenzo Gobbo – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2019

- Pubblicitร  -

Per molti, oggi essere cristiani รจ un’abitudine, una sorta di leit motiv. Essere seguaci โ€“ e quindi discepoli di Gesรน Cristo โ€“ fa parte di noi (come il DNA, la nostra nazionalitร , e cosรฌ via); se uno nasce in Africa รจ africano e morirร  africano, se uno nasce in Italia รจ italiano come tale morirร . Ma seguire Gesรน ed il suo โ€œviaggioโ€ in realtร  รจ molto di piรน.

รˆ una scelta che, di questi tempi, va confermata giorno dopo giorno, senza alcuna remora o timore. Il vangelo di oggi รจ molto chiaro: chi vuole seguire Gesรน deve sottostare a determinate condizioni. Prima fra tutte la rinuncia alla famiglia. รˆ necessario perรฒ calarsi nel periodo storico di Luca: il chiudersi in sรฉ delle famiglie portava a una minore vita di comunitร  e quindi a poca condivisione. Gesรน chiede di andare oltre la visione ristretta della famiglia per poter entrare a fare parte di una famiglia piรน grande: di una comunitร .

- Pubblicitร  -

La seconda condizione รจ quella di portare la propria croce; in questo lasso Gesรน sta salendo a Gerusalemme dove verrร  crocefisso! Ognuno ha i propri pensieri e le proprie problematiche quotidiane ma in Gesรน possiamo trovare ristoro e comprensione. Le due parabole, infine, ci fanno capire che prima di prendere una decisione, come ad esempio quella di seguire Gesรน Cristo, bisogna essere consapevoli che non sarร  un cammino facile e che le insidie saranno sempre sulla nostra scia per farci distogliere dal traguardo.

Essere cristiani รจ un atto di coraggio e noi non dobbiamo avere paura di fare questa scelta.

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non puรฒ essere mio discepolo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 14, 25-33


In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesรน. Egli si voltรฒ e disse loro:

ยซSe uno viene a me e non mi ama piรน di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non puรฒ essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non puรฒ essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non รจ in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: โ€œCostui ha iniziato a costruire, ma non รจ stato capace di finire il lavoroโ€.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se puรฒ affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre lโ€™altro รจ ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Cosรฌ chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non puรฒ essere mio discepoloยป.

Parola del Signore

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...