La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 3 Febbraio 2026

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«Aveva molto sofferto per opera di molti medici». Non ogni sofferenza cura. Ci sono fatiche che aprono alla vita e fatiche che, invece, uccidono. Questa donna ha sofferto senza beneficio, ha speso tutto senza essere risanata ed è rimasta più povera e più sola di prima.

La svolta avviene quando tocca Gesù. Non per essere vista, ma per vivere. Gesù si accorge del tocco e la chiama “figlia”. Non soltanto è stata guarita: è stata rimessa dentro una relazione di vita. Per questo ora può generare vita. Chi tocca Gesù così rinasce. Con Gesù la sofferenza non sparisce, ma non è più sterile. Diventa luogo di vita nuova.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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