La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2024

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Don Tonino Bello, commentando questo testo, diceva che Gesรน depone le vesti si cinge la vita di un asciugamano e si mette a lavare i piedi dei discepoli e poi alla fine riprende le vesti.

Ma lโ€™evangelista Giovanni non dice che lโ€™asciugamano di cui si era cinto viene tolto. Quellโ€™asciugatoio rimane!

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Ci piace immaginare allora che Gesรน sulla croce ci sia andato proprio con quell’asciugatoio, quel grembiule.

Il grembiule del servizio รจ qualcosa che rimane nel DNA di chi sceglie di seguire il Maestro: servire gli altri, mettersi all’ultimo posto proprio perchรฉ Lui il Maestro ha fatto cosรฌ. Per lasciarsi plasmare dall’Eucarestia bisogna procurarsi un grembiule.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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