“Li inviò a due a due davanti a sé”. Letteralmente il testo greco dice: davanti al suo volto. Questo non indica solo una precedenza geografica, ma una relazione.
I settantadue vanno avanti, sì, ma non sono inviati a sostituirlo: sono mandati a preparare un incontro personale con Lui. Camminano sotto il suo sguardo, come uomini ricchi della sua presenza.
È un’espressione biblica forte: camminare davanti al volto di Dio non significa fare cose per Dio, ma riflettere la luce dei suoi occhi: “Il tuo volto, Signore, io cerco: non nascondermi il tuo volto” (Sal 27). La missione nasce così: prima si sta davanti a Lui, poi si va verso i volti degli uomini.
A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)
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