La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 25 Aprile 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mc 16,15-20

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Davanti a un Vangelo cosรฌ solenne, c’รจ sempre da ricordarsi una cosa: “Non rallegratevi perchรฉ i demรฒni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perchรฉ i vostriย nomiย sonoย scrittiย nei cieli” (Lc 10,20). Ricevere una chiamata, un potere, una missione, contiene il rischio di entrare in un ruolo e da questo ruolo trarre poi l’identitร  dell’esistenza.

Sono forse cristiano per compiacere me stesso? Certamente no. Perchรฉ “noi non annunciamoย noiย stessi, ma Cristo Gesรน Signore: quanto aย noi,ย siamoย i vostri servitori a causa di Gesรน” (2Cor 4,5).

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Qualsiasi nostra capacitร  viene da Dio. Qui sta il bello, perchรฉ so che non dipende da me. E quando sono consapevole di questo, inizio a essere libero… di amare: la piรน grande missione.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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