La rapidità di queste scene (2 volte subito!) ci fa capire che in gioco c’è la fiducia: quella di Dio verso l’uomo e dell’uomo verso Dio. Se i discepoli avessero fatto prevalere le ragioni umane avrebbero chiesto tempo.
Tanti credenti non sanno uscire dalla logica del calcolo che pesa vantaggi e svantaggi. Il Signore invece chiede di coltivare una genuina fiducia, Lui si fida di noi! Il calcolo ci fa restare chiusi nei progetti umani, che nascono e muoiono con l’uomo. Fidarsi invece è lo stile dei santi, come la fede di santa Teresina: “La chiamata Divina era così pressante che se avessi dovuto attraversare le fiamme l’avrei fatto per essere fedele a Gesù…”.
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A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)
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