la Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 11 Gennaio 2023

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Per due volte l’evangelista ci presenta l’avverbio “subito”. Mi viene in mente la Vergine Maria, che dopo l’Annunciazione dell’angelo andò in fretta dalla cugina Elisabetta. Quando c’è un bene da compiere non si può aspettare, soprattutto se c’è qualcuno nel bisogno!

Anche il riposo, la solitudine, la pausa, tutto si è chiamati ad orientare all’amore. Gesù, dopo una giornata stancante, sente comunque il bisogno di alzarsi presto, prima degli altri, per stare solo con il Padre nella preghiera.

Il tempo è prezioso, è donato per amare. Eppure ogni giorno quanto bene rimandiamo al domani? Quanto amore lasciato ai buoni propositi? Credi: se ami, guarisci. Guarisci te stesso e gli altri!

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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