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Il testo ed il commento al Vangelo del 9 luglio 2016 – Mt 10, 24-33
XIV Settimana del Tempo Ordinario – Anno II
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https://youtu.be/PZE2icSZWS0
- Colore liturgico: rosso
- Periodo: Seconda settimana del Salterio
- Sabato – 14.a Tempo Ordinario – Ss. Agostino Zhao Rong e compagni (mf) – [II]
- Il Signore regna, si riveste di maestร
- Liturgia: Is 6, 1-8; Sal 92; Mt 10, 24-33
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Mt 10, 24-33
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, disse Gesรน ai suoi apostoli:
ยซUn discepolo non รจ piรน grande del maestro, nรฉ un servo รจ piรน grande del suo signore; รจ sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebรนl il padrone di casa, quanto piรน quelli della sua famiglia!
Non abbiate dunque paura di loro, poichรฉ nulla vi รจ di nascosto che non sarร svelato nรฉ di segreto che non sarร conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geรจnna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrร a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete piรน di molti passeri!
Perciรฒ chiunque mi riconoscerร davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerรฒ davanti al Padre mio che รจ nei cieli; chi invece mi rinnegherร davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherรฒ davanti al Padre mio che รจ nei cieliยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
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Commenti al Vangelo di Mt 10, 24-33
Commento a cura dei Monaci Benedettini
[ads2] La missione.
La teofania in cui รจ coinvolto il profeta Isaia accende nel nostro spirito un desiderio forte dell’infinito. Nonostante la nostra indegnitร , Dio si manifesta e la sua presenza getta l’animo nel timore, soprattutto se la nostra coscienza non รจ limpida. Ma Dio non viene a condannare, ma ridonare la dignitร perduta e coinvolgerlo nell’annunzio della salvezza. Abbiamo perรฒ bisogno di una purificazione per poter leggere nei disegni di Dio. Ricordiamo: beati i puri di cuore perchรฉ vedranno Dio. Questa purificazione avviene per il profeta attraverso un carbone ardente che viene portato a contatto con le sue labbra.
E’ fuoco che brucia e purifica, simbolo senza dubbio del fuoco del pentimento. Ma c’รจ anche il fuoco della persecuzione che attende il discepolo del Signore che non puรฒ pretendere di essere superiore al Maestro che muore, incompreso e perseguitato in vita, condannato ad una morte ignominiosa alla fine. Egli rassicura i suoi discepoli: nulla vi succederร che non sia permesso dal Padre vostro. E incoraggia a essere pronti a dare anche la vita per testimoniare la veritร , spinti dall’amore del Signore ma anche dall’amore di coloro che li uccidono, volendo testimoniare, anche a prezzo della vita, la veritร che annunziano. Oltre tutto per il cristiano morire รจ un bene perchรฉ ha una vita eterna che l’attende. Deve quindi temere non tanto chi gli toglie la vita quanto chi lo fa deviare dal retto sentiero, dalla sua fedeltร a Cristo e al vangelo. La persecuzione moderna generalmente non toglie la vita ai credenti ma spesso li spinge a rinnegare la veritร mediante “torture” psicologiche.
E’ per questo che tanti testimoni del Signore fanno la loro professione di fede in antecedenza e avvisano di non tener conto di quanto diranno sotto le torture che tendono a distruggere la personalitร . Sono i martiri di oggi, straziati nel fisico e nella psiche. La nostra preghiera per questi nostri fratelli perchรฉ non venga mai meno in loro il coraggio e la forza dello Spirito Santo.
