Il Vangelo del Giorno, 7 Agosto 2016, Lc 12, 32-48

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Il testo ed il commento al Vangelo del 7 agosto 2016 – Lc 12, 32-48

XVIII Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

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https://www.youtube.com/watch?v=Thu8UzuOVRs

  • Colore liturgico: Verde
  • Periodo: Terza settimana del Salterio
  • Domenica– 19.a Tempo Ordinario
  • Santo del giorno: Ss. Sisto II e compagni (mf); S. Gaetano (mf)
  • Beato il popolo scelto dal Signore
  • Liturgia: Sap 18, 6-9; Sal 32; Eb 11, 1-2.8-19; Lc 12, 32-48

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Lc 12, 32-48
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซNon temere, piccolo gregge, perchรฉ al Padre vostro รจ piaciuto dare a voi il Regno.

Vendete ciรฒ che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perchรฉ, dov’รจ il vostro tesoro, lร  sarร  anche il vostro cuore.
Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.

Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverร  ancora svegli; in veritร  io vi dico, si stringerร  le vesti ai fianchi, li farร  mettere a tavola e passerร  a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverร  cosรฌ, beati loro!

Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomoยป.
Allora Pietro disse: ยซSignore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?ยป.

Il Signore rispose: ยซChi รจ dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterร  a capo della sua servitรน per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverร  ad agire cosรฌ. Davvero io vi dico che lo metterร  a capo di tutti i suoi averi.

Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverร  un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirร  severamente e gli infliggerร  la sorte che meritano gli infedeli.

Il servo che, conoscendo la volontร  del padrone, non avrร  disposto o agito secondo la sua volontร , riceverร  molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrร  fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverร  poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarร  chiesto; a chi fu affidato molto, sarร  richiesto molto di piรนยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commenti al Vangelo di Lc 12, 32-48

Commento a cura dei Monaci Benedettini

[ads2]Desti, vigilanti e sempre pronti; cosรฌ ci vuole il buon Dio.

Come viandanti e pellegrini ignari del momento e dell’ora della partenza, ma sicurissimi di dover partire o come le dieci vergini in attesa nel cuore della notte, dell’arrivo dello sposo, o come dei servi che aspettano l’arrivo del padrone di casa o piรน semplicemente come fedeli che si nutrono di speranza.

Non solo quindi vigilanti in vista di una partenza ed un incontro finale, ma anche pronti a cogliere il momento che passa, il momento della grazia, della conversione o magari l’occasione quotidiana che ci viene offerta per compiere il bene. La liberazione di Dio dalla schiavitรน dell’Egitto avviene nel cuore della notte, una notte giร  preannunciata dai profeti, ma di cui si ignorava il momento preciso: ecco allora la necessitร  della vigilanza e dell’attesa.

Noi ne diventiamo capaci quando la nostra fede in Dio si traduce in completo abbandono alla sua volontร  e certezza della sua indefettibile fedeltร . Sgorga cosรฌ l’obbedienza anche dinanzi a quanto potrebbe sembrare impossibile o assurdo alla nostra vista: l’esperienza di Abramo, nostro padre nella fede, รจ illuminante.

Del resto soltanto conformandosi alla volontร  di Dio ci diventa possibile aderire alle sue proposte: superare le nostre atร viche paure, essere certi nella fede di entrare nel regno di Dio, riempire le nostre borse non con cose frivole e caduche, ma con ciรฒ che vale e dura per l’eternitร . Vigilanza e sapienza nell’esperienza e nella vita dei santi sempre si abbรฌnano e producono i frutti migliori.

Dinanzi alle continue sollecitazioni del mondo รจ davvero illuminante per noi la Parola di questa Domenica che potrebbero coglierci distratti e in vacanza o magari piรน rilassati e meno disponibili. Vegliate allora e tenetevi pronti, perchรฉ, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.

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