Il Vangelo del Giorno, 3 giugno 2016, Lc 15, 3-7

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Il testo ed il commento al Vangelo del 3 giugno 2016 –ย Lc 15, 3-7 – IX Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

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  • Colore liturgico: rosso

Le nude domande del VangeloLe nude domande del Vangelo.
Meditazioni proposte a Papa Francesco e alla Curia romana

Le letture del giorno: Ez 34, 11-16; Sal 22; Rm 5, 5-11; Lc 15, 3-7

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Lc 15, 3-7
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน disse ai farisei e agli scribi questa parabola:
ยซChi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finchรฉ non la trova?
Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perchรฉ ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”.
Io vi dico: cosรฌ vi sarร  gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, piรน che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversioneยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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Commento al Vangelo di Lc 15, 3-7

Commento a cura di Paolo Curtaz

[ads2]รˆ una festa di origine devozionale, legata ad una apparizione a Paray-le-Monial eppure attinge ad una veritร  semplice e intensa: al centro della nostra fede cโ€™รจ lโ€™amore di Cristo.

Dobbiamo togliere lo zucchero e i riferimenti ottocenteschi da questa festa, lasciar perdere le stucchevoli immagini del Gesรน biondo dallo sguardo languido che apre la tunica per mostrare un cuore da cui si dipartono raggi luminosi. Immagini che hanno colpito la fede dei nostri nonni ma che fatichiamo ad accogliere nella nostra sensibilitร  contemporanea. Eppure, al di lร  della rappresentazione iconica, la veritร  di questa festa รจ enorme: Cristo ci ha amati e ci ama intensamente, senza compromessi, con forza, con fedeltร . Se siamo cristiani รจ perchรฉ abbiamo scoperto di essere amati in maniera adulta, senza ricatti, senza suscitare sensi di colpa, con libertร . E dallโ€™amore di Cristo abbiamo scoperto lโ€™amore del Padre, attraverso il Maestro siamo giunti a conoscere il vero volto di Dio. Amore concreto, quello di Cristo, affatto emotivo, saldo e ponderato. Le sue scelte, il suo donarsi definitivo sulla croce, lโ€™andare fino in fondo, amando chi non lo amava, consegnandosi alla volontร  omicida dellโ€™umanitร , ridefiniscono il concetto di amore e di sacrificio. Sia lโ€™amore che abbiamo ricevuto al centro della nostra giornata lavorativa. Siamo amati. Possiamo amare.

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