Il Vangelo del giorno, 21 Dicembre 2018 – Lc 1, 39-45

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Il commento al Vengelo del
21 Dicembre 2018 su Lc 1, 39-45

TERZA SETTIMANA DEL TEMPO DI AVVENTO – Anno III/C

Colore liturgico: VIOLA

  • Periodo: Venerdรฌ
  • Il Santo di oggi:
  • Ritornello al Salmo Responsoriale: Esultate, o giusti, nel Signore; cantate a lui un canto nuovo
  • Letture del giorno: Ct 2, 8-14; Sal 32; Lc 1, 39-45
  • Calendario Liturgico di Dicembre

Lc 1, 39-45
Dal Vangelo secondoย Luca

In quei giorni Maria si alzรฒ e andรฒ in fretta verso la regione montuosa, in una cittร  di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarรฌa, salutรฒ Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultรฒ nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamรฒ a gran voce: ยซBenedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto รจ giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciรฒ che il Signore le ha dettoยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Le letture del giorno (prima e Vangelo) e le parole di Papa Francesco da VaticanNews:

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Commento al Vangelo a cura dei Monaci Benedettini

La Visitazione

Maria crede alle parole dell’Angelo e obbedendo all’implicito commando contenuto in esse, corre da sua cugina. Lร  ella trova una duplice conferma della sua fede e del suo fiat all’annuncio del messaggero dell’Altissimo: Elisabetta รจ con bambino in seno e questo bambino esulta alla presenza della Madre del suo Signore.

Egli incomincia cosรฌ la sua missione di Precursore: il suo sussultare nel seno materno annunzia alla mamma che il Salvatore รจ venuto e lo saluta nella Madre. L’antica Alleanza incontra e passa nella Nuova. Il Cantico dei Cantici diventa la piรน impensabile e sublime realtร . Il Signore tuo Dio in mezzo a te, รจ un Salvatore potente, ti rinnoverร  con il suo amore.

Lo Spirito del Signore aleggia sul nuovo abisso dell’Amore infinito: la nuova creazione. La gioia che pervade questo incontro รจ la gioia messianica. โ€œGioisci figlia di Sรฌon, esulta, Israeleโ€. Non c’รจ piรน ragione per temere, per scoraggiarsi non temere Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il secondo mistero della Luce ci dice anche che la fede nella parola di Dio produce รจ sorgente di amore e desiderio, e che chi รจ pervaso dalla Divina presenza la comunica ad altri.

Il Natale vuol dire nuova nascita di Cristo in noi; nascita che avviene con un piรน intenso amore e una piรน grande puritร  di vita. Crescerร  allora in noi il desiderio e la capacitร  di portarlo ad altri con la parola e con l’esempio.

O Astro che sorgi, splendore dell’eterna luce e sole di giustizia, vieni e illumina chi giace nelle tenebre e nell’ombra di morte.

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