Il Cortile di Francesco compie 10 anni. Il titolo sarà “CorporalMente”

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Il Cortile di Francesco compie 10 anni. Nell’ottavo centenario delle stimmate di san Francesco il titolo sarà “CorporalMente”

Dal 12 al 15 settembre spettacoli, conferenze, esperienze ed esercizi di fraternità culturale

ASSISI (PG), 18 GIU – Dal 12 al 15 settembre si svolgerà anche quest’anno il Cortile di Francesco alla sua X edizione, l’appuntamento culturale annuale nel segno della fraternità promosso dai frati minori conventuali della Basilica di San Francesco in Assisi. Se infatti le stimmate di san Francesco sono la manifestazione visibile, nel corpo, della profondità della sua unione con Cristo, è bello poter riflettere insieme, confrontarsi e intrattenersi – come è tradizione del Cortile, a partire da diverse prospettive – sulla relazione imprescindibile, ma non per questo scontata, tra il nostro mondo interiore personale e la sua manifestazione all’esterno nel corpo.

Cortile dei Francesco - CorporalMente 2024

Si parlerà pertanto, tra l’altro, di medicina e psicologia, di disabilità e integrazione, di social media e ambiente, di intelligenza artificiale, di arte in Basilica e di spiritualità francescana. Tra gli ospiti il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Costantino D’Orazio, il giornalista Luca Sommi e il medico nutrizionista “mangiologo” e divulgatore televisivo Mauro Mario Mariani. Dopo l’esperienza positiva dell’anno passato, continua la collaborazione e la proposta prevalentemente rivolta alle scuole superiori nelle mattinate. E naturalmente visite guidate al poco noto ma ricchissimo Museo del Tesoro della Basilica e, nella fantastica cornice artistica e simbolica della piazza superiore di San Francesco, concerti e spettacoli serali, tra cui “Il sogno” dei ragazzi ospiti presso l’Istituto Serafico di Assisi, e la prima esecuzione assoluta del “Requiem per il Sociale” del Maestro Andrea Di Cesare, opera musicale pop moderna per violino elettrico, looper, campionatori, computer synth e due attori (rivisitazione moderna del Requiem KV 626 di W. A. Mozart, arricchita da elementi pop, rock ed elettronici). L’evento, ideato da Maria Cristina Lalli e prodotto in collaborazione con Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori), Opera Morlacchi e Associazione Mozart Italia, vedrà la partecipazione straordinaria degli attori Lidia Vitale e Mirko Frezza.

Dal punto di vista più specificamente francescano, sarà dato un focus particolare alla Chartula di Assisi, il breve testo autografo di San Francesco custodito in Basilica, scritto dopo l’episodio delle stimmate a La Verna: in modo particolare attraverso di esso si cercherà di scoprire aspetti meno noti del Santo, quali la personalità, la sua preparazione culturale e sensibilità psicologica, facendo anche ricorso all’analisi grafologica della sua scrittura.

Tra i temi e gli obiettivi all’ordine del giorno dell’edizione di quest’anno c’è la riflessione interdisciplinare sull’intelligenza artificiale (che vede coinvolti protagonisti del mondo della cultura, dell’informazione, delle imprese) in partnership con l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria nelle persone del Presidente Mino Lorusso e della giornalista Donatella Miliani. Diversi appuntamenti sull’AI, di cui uno in trasferta all’Isola Polvese, sul lago Trasimeno, insieme a Orizzonti digitali di Confindustria Umbria, Umbria Digital Innovation Hub e Umbria Business School. Tra gli esperti che contribuiranno a questa riflessione non possiamo non citare sin d’ora fra Paolo Benanti, TOR, Presidente della Commissione AI per l’informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tappa fondamentale di questo cammino sarà l’elaborazione e la firma di un manifesto etico su AI e comunicazione nel pomeriggio di domenica 15 settembre al Sacro Convento, un contributo al servizio del lavoro e della missione di tutti i comunicatori.

«Spesso siamo tutti più o meno vittime – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OMFConv, – di un pregiudizio, secondo cui  la fede e la spiritualità siano ostili o almeno indifferenti alla vita di tutti giorni, soprattutto nella sua dimensione ordinaria: fisica, corporea, culturale e sociale. A partire dall’esperienza e dall’eredità spirituale di San Francesco, possiamo invece dialogare in muto arricchimento con ogni uomo e donna, perché il sapore e il gusto della vita di ciascuno passano – come proprio nel caso del Povero di Assisi – per la trasparenza nel nostro corpo del valore, della bellezza e della dignità di cui ognuno di noi è rivestito, grazie alla solidarietà e all’amicizia che impregnano di le nostre relazioni».

Un’altra novità rispetto alle edizioni passate è l’estensione del Cortile di Francesco oltre le date “canoniche” dell’edizione 2024. In particolare ci sarà una preview con un artista d’eccezione, Alessandro Baricco, l’8 settembre, in una performance in collaborazione con Umbria Green Festival; per la celebrazione dell’anniversario delle stimmate di san Francesco, il 17 settembre, assisteremo  alla prima di un corale su san Francesco realizzato da fra Renzo Cocchi, OFM; infine la vera e propria chiusura del Cortile sarà il 22 settembre, alle 21.30, con il concerto per la pace per archi e solista diretto da fra Peter Hrdy, OFMConv, maestro della Cappella Musicale della Basilica papale di San Francesco nella chiesa superiore.

La piazza inferiore, infine, di giorno si trasformerà in un cortile permanente, spazio di incontro e fraternità informale attraverso momenti di intrattenimento culturale e sociale  ed esperienze gastronomiche.

La conferenza stampa di presentazione dettagliata del programma dell’evento sarà il 5 settembre p.v. presso la Sala Stampa del Sacro Convento.

Fonte: comunicato stampa.