Il commento di don Fabio Rosini al Vangelo di Domenica 3 Marzo 2019

- Pubblicitร  -

Il biblista don Fabio Rosini commenta il Vangelo di domenica 3 Marzo 2019 – Anno C, dai microfoni di Radio Vaticana e dalle pagine di Famiglia Cristiana.

- Pubblicitร  -

DISCEPOLI DELLโ€™AMORE SCONFINATO DI DIO

ยซOgni albero si riconosce dal suo fruttoยป. Lโ€™abside della basilica romana di San Clemente (XII-XIII sec.) presenta la Chiesa come una rigogliosa pianta di vite che si dipana in tralci che partono dalla croce di Cristo. Ogni tralcio porta un frutto che rappresenta uno dei doni che si incarnano, organicamente, nei vari cristiani.

รˆ inevitabile che gli uomini e le donne del nostro tempo prima o poi, spostata qualche foglia, osservino da vicino il frutto che trovano in questo albero che siamo noi cristianiโ€ฆ Cโ€™รจ da dire che non dobbiamo essere molto saporiti, se in gran numero si allontanano disinteressati, anche se, grazie a Dio, non รจ sempre cosรฌ.

Il Vangelo di questa domenica pone questo parametro del frutto buono o cattivo nel contesto della stigmatizzazione dellโ€™atteggiamento di chi guida lโ€™altro senza avere luce su sรฉ stesso, di chi analizza pedantemente le imperfezioni altrui convivendo con la crassa ignoranza delle proprie.

Una cosa, purtroppo, non ci manca mai: le Signorine Rottermeyer, i correttori non richiesti e invadenti, contraddistinti da un pH di aciditร  preoccupante. In questi pessimi maestri รจ prevalente la tendenza al rimprovero, alla paternale e allโ€™uso generoso del senso di colpa, leva principale dei cattivi formatori, totem intoccabile della struttura mentale dei portatori di pali oculari.

Ma cosa รจ questa cecitร  inconsapevole che rende pessimi didascali? รˆ una luce mancante e un occhio malato, come dice Gesรน nello stesso Luca: ยซLa lampada del corpo รจ il tuo occhio. Quando il tuo occhio รจ semplice, anche tutto il tuo corpo รจ luminoso; ma se รจ cattivo, anche il tuo corpo รจ tenebroso. Bada dunque che la luce che รจ in te non sia tenebra.ยป (Lc 11,34s).

La prima parola che Dio dice nella Bibbia รจ: ยซSia la luce!ยป. Tutto comincia dal Padre che dร  vita alle cose. Gesรน รจ definito nel prologo di Giovanni: ยซLa luce vera, quella che illumina ogni uomoยป. Senza questa luce siamo al buio.

UN CATTIVO TESORO

Cosa รจ dunque la trave nellโ€™occhio di chi assilla il prossimo con le analisi pedanti? Il nostro testo la collega allโ€™esistenza di chi non sa fare il discepolo ma fa il maestro lo stesso, di chi si porta un cattivo tesoro nel cuore, e da quel tesoro tira fuori i suoi frutti amari.

Quel tesoro tragico รจ la mancanza dellโ€™esperienza del perdono.

Dice Gesรน ai farisei alla fine della storia della guarigione di un cieco dalla nascita: ยซSiccome dite: โ€œNoi vediamoโ€, il vostro peccato rimane.ยป (Gv 9,41). Mi credo vedente, ma il peccato resta lรฌ, non รจ tolto, non รจ stato rimesso. Gli occhi si aprono solo con lโ€™esperienza del perdono dei peccati. Altrimenti siamo guide cieche che portano le persone nel fosso del moralismo. Solo la misericordia sana lโ€™uomo dal vero buio che รจ non conoscere lโ€™amore.

Quel che abbiamo veramente da insegnare al mondo รจ lโ€™amore di Dio, il resto รจ conseguenza. Vivere da discepoli di questo amore sconfinato รจ stare a una scuola in cui non si impara mai abbastanza. Questo amore toglie la trave dai nostri occhi e ci fa guardare tutto con tenerezza e premura.

Qui tutti i commenti al Vangelo della domenica
di don Fabio Rosini

Link al video

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...