Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 maggio 2026

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In questo Vangelo Gesù va ancora più a fondo e tocca un desiderio che tutti, soprattutto da giovani, portiamo dentro: quello di essere felici davvero. Non una felicità momentanea, fatta di attimi che passano in fretta, ma una gioia piena, che resta anche quando le cose non sono perfette.

Gesù dice una cosa sorprendente: “Rimanete nel mio amore”. Non parla prima di regole o doveri, ma di amore. Un amore che parte da Dio e arriva fino a noi, senza filtri. È come se dicesse: prima di tutto ricordati che sei amato, che vali, che non devi conquistarti questo amore.

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E poi aggiunge che questo amore si vive anche nelle scelte, nel modo di stare con gli altri, nel modo di affrontare la vita. I “comandamenti” non sono un limite alla libertà, ma una strada per non perdere sé stessi, per non accontentarsi di qualcosa di più piccolo. È un po’ come quando scegli di essere vero in un’amicizia o in una relazione: non è sempre la cosa più facile, ma è quella che ti fa stare bene davvero.

Il punto centrale è la gioia. Gesù non vuole persone tristi o schiacciate, ma persone piene di vita. Una gioia che non dipende solo da quello che succede fuori, ma da quello che si costruisce dentro. Quando ti senti amato e inizi anche tu ad amare in modo autentico, lì nasce una felicità più profonda, che non ti viene tolta facilmente.

Questo Vangelo allora è un invito molto concreto: non cercare la gioia dove dura poco, ma prova a radicarti in qualcosa di più grande, in un amore che non passa. È lì che la vita smette di essere solo una corsa e diventa qualcosa di pieno, vero, tuo.

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Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!