Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2025

- Pubblicitร  -

Siamo proprio alla fine del Vangelo di Giovanni, con Gesรน e Pietro in cammino. E dietro di loro Giovanni, il discepolo amato. Pietro non si smentisce neanche ora che Cristo gli ha affidato la Sua Chiesa e chiede a Gesรน ciรฒ che non rientra nei suoi schemi: “che ci fa Giovanni qui? Hai detto a me di seguirti”. E Gesรน subito lo riporta all’essenziale: “a te che importa? Tu seguimi!”

Ecco, noi come Pietro siamo spogliati senza mezzi termini dai nostri confronti, dubbi, calcoli. Abbiamo detto a Cristo che lo amiamo, ci siamo incamminati con Lui, ma ancora ci guardiamo dietro e intorno a chiederci se sia la strada, e la compagnia, giusta quella dove Lui ci porta. Lo seguiamo sรฌ, ma volendo mantenere un minimo di controllo.

La bellezza della relazione con Cristo invece รจ tutta qui: sentirsi liberi di poggiare la nostra testa sul Suo petto, di riposarci e domandare, di godere della Sua presenza; e di andare dove ci indica lasciandoci stupire da ciรฒ che รจ oltre la nostra ragione, riscoprendo ancora l’unicitร  della nostra personale storia d’amore con Lui.
รˆ come se alla fine del suo Vangelo Giovanni ci sveli il “trucco” per poter scrivere un pezzo di Vangelo con le nostre vite: lasciarci amare e seguirlo. Tanto basta.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....