Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Aprile 2020

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La vita ridonata a l’amico Lazzaro rappresenta la condanna a morte di Gesรน. Che paradosso! Ma in realtร  se ci pensate bene, in fondo va sempre cosรฌ.

Per dare la vita bisogna offrire la propria. Pensate per un attimo a quanti sacrifici (piccole morti) hanno fatto i nostri genitori, educatori, sacerdoti, suore per contribuire alla nostra crescita fisica, umana, morale, spirituale.

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Ma ne รจ valsa la pena? Qualcuno potrebbe pensare che siano sacrifici inutili, ma se lo chiedete ai diretti interessati sarebbero pronti a rifarlo altre mille volte. Perchรจ la vita ha senso se donata, se spesa; chi prova a custodirla gelosamente ed egoisticamente muore lo stesso, lentamente, nella sua solitudine ma senza portare frutto.

Perchรจ non ci sono vie di mezzo: c’รจ chi apparentemente conserva la vita, ma si spegne gradualmente e chi, invece, sembra che perda la vita, ma pianta semi di immortalitร .

Fonte:

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