Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 25 Novembre 2024

Commento al brano del Vangelo di: Lc 21,1-4

Data:

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Capita spesso di chiederci se stiamo dando abbastanza a quel ragazzo in oratorio, alla famiglia, a quell’amico. Ci chiediamo se non abbiamo troppo poco da donare a chi ci รจ attorno: pochi tempi e poche risorse ai nostri occhi (sono solo “due monetine”…). Altre volte, invece, aspettiamo di avere tutto, di avere il tempo e i soldi che ci permettono di vivere come desideriamo e, se resta qualcosa, ci ricordiamo degli altri. 

E  il Signore? Beh, lui ci ha dato testimonianza donando tutto se stesso. E ha investito su ognuno di noi, imperfetti e fallimentari, cosรฌ come siamo. Quindi non attendiamo di essere perfetti per donarci agli altri, smettiamo di mettere in gioco solo i nostri “ritagli” di tempo e risorse. Il Padre non teme la nostra miseria, anzi, proprio in questa pochezza ci chiede di lasciare tutto nelle Sue mani, senza alcun tornaconto o timore.

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Rimettere nelle Sue mani tutto ciรฒ che abbiamo e che siamo ci permette di sperimentare una libertร  nuova e di vedere come il Signore compie meraviglie con il poco che siamo e che Gli affidiamo.

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