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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 25 Agosto 2024

Purtroppo si, capita anche a noi a volte rientrare tra quelli che se ne vanno, cioè tra quelli che pur continuando magari a vivere e fare certe cose in oratorio, in parrocchia, o in qualsiasi comunità cristiana, scegliamo di vivere superficialmente la relazione con il Signore e il Vangelo, rimanendo nelle nostre comodità, nelle nostre prese di posizione, nelle nostre incomprensioni.

Capita però che anche in questi momenti percepiamo un anelito di eternità che ci fa desiderare anche una vita scomoda, anche una vita donata e spezzata per gli altri, anche una vita che spesso non comprendiamo.

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Ed è allora che il Signore torna a domandarci da che parte stiamo, torna a ricordarci chi è Lui e chi siamo noi. Capita si, ma occorre lasciarsi trovare provando a stare attenti a ciò che ci accade dentro di noi e intorno a noi, evitando di rimanere fermi a scrollare le giornate e la vita.

Occorre continuare a sperare, anche quando sembra che la vita stessa ci sta sfuggendo dalle mani, anzi, forse c’è proprio da affidarla facendo all-in e giocandoci tutto nella relazione con il Signore.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!