Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 24 Giugno 2024

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Giovanni in ebraico significa โ€œdono di Dioโ€. Elisabetta non scende a compromessi, non puรฒ non dare a suo figlio un nome che gli ricordi per tutta la vita chi รจ stato prima ancora di nascere, chi รจ e chi sarร . Un dono.

Ogni volta che quel bambino sentirร  pronunciare il suo nome, saprร  che รจ stato voluto, amato e che la mano del Signore รจ con lui. La bellezza di Giovanni Battista sta nel fatto che, riconoscendosi dono di Dio, non si รจ tenuto la propria vita per sรฉ, ma lโ€™ha donata a sua volta per fare strada al Signore.

Il focus era Dio, lโ€™essenziale, poteva fare a meno di tutto il resto. La radicalitร  di Giovanni deriva unicamente della gratitudine di un uomo che sa di essere amato infinitamente e che sente la responsabilitร  di comunicarlo a chiunque, perchรฉ tutti sperimentino quellโ€™amore che salva.ย 

Per noi poi cโ€™รจ anche un altro Giovanni di cui festeggiare lโ€™onomastico oggi, anche lui dono di Dio per tutti.

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