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Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 23 Novembre 2025

Quando incontriamo Gesù siamo tentati di provocarlo, sfidarlo, chiedergli un miracolo della sua potenza, di vedere ciò che è capace di fare nella nostra vita aspettandoci segni visibili all’occhio umano.

Ma il vero Re fa l’impossibile all’uomo: sceglie di non salvare se stesso ma di salvare la vita agli altri, perché la regalità di Gesù non è dominio su di noi, ma amore che resta anche quando lo rifiutiamo. In mezzo alle voci di scherno, si alza una preghiera semplice e immensa: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.”

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E allora accade l’incredibile: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel Paradiso.” Mentre tutti chiedono a Gesù di scendere dalla croce, Lui porta un uomo con sé in alto, verso la vita che non finisce. Mentre tutti chiedono le cose della terra, Lui ci promette la vita eterna se solo siamo disposti a fidarci.

Quali voci, dentro o fuori di te, ti spingono a dubitare di chi è veramente Gesù? Hai mai osato dire: “Ricordati di me”, lasciando spazio alla misericordia invece che alla pretesa? Il Paradiso comincia nell’istante in cui scegli di fidarti.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!