Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 Maggio 2020

- Pubblicitร  -

Uccidendo crederanno di rendere culto a Dio. Dovremmo ricordarci questa frase un poโ€™ di piรน, Gesรน. E sรฌ, ricordarci che tu ci avevi avvertito, ci avevi parlato dโ€™amore e ci avevi messo in guardia sul fatto che avremmo odiato tanto in nome di Dio.

Di un Dio che non esiste, che esiste solo nella nostra testa. Perchรฉ un Dio che odia non รจ nostro Padre. Avremmo ucciso con le parole scagliandoci contro chi si comporta diversamente da noi, dal modo di amare al modo di vivere, da chi fa scelte che noi non avremmo fatto, da chi va dallโ€™altro lato del mondo per aiutare a chi resta qui e aiuta il vicino.

- Pubblicitร  -

Saremmo stati capaci di odiare persino chi soffre in nome di qualcosa che secondo noi vale di piรน, รจ piรน importante. Perchรฉ ci sono povertร  piรน importanti di altre, dolori piรน importanti di altri, dignitร  piรน importanti di altre. Almeno nella nostra scala di valori. Ma non in quella di Dio. Grazie Gesรน, per avercelo ricordato.


Fonte:

Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

https://t.me/GiovaniParola

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Altri Articoli
Related

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Mentre gli apostoli sono lรฌ a fare calcoli matematici...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Gesรน ci vuol far notare un particolare che potrebbe...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 17 aprile 2026

TI FIDI DI GESร™? (Gv 6,1-15) https://youtu.be/I5_Gdu3W9lY Nel Vangelo di Giovanni...

don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

"Erano circa cinquemila uomini" Quando Dio chiede qualcosa all'uomo lo...