Il centurione รจ un uomo straniero, non appartiene al popolo di Israele, eppure mostra una fede sorprendente: riconosce in Gesรน unโautoritร capace di guarire anche a distanza, con la sola forza della sua parola.
La sua umiltร โ ยซnon sono degno che tu entri sotto il mio tettoยป โ non รจ senso di inferioritร , ma consapevolezza della grandezza di Cristo. Gesรน si meraviglia della fede di questโuomo: una meraviglia che rivela come la fede autentica possa nascere nei luoghi e nelle persone piรน inattese.
La guarigione del servo diventa cosรฌ il segno che lโamore di Dio supera i confini, non รจ riservato a pochi, e il Regno รจ aperto a tutti quelli che si fidano della parola di Gesรน. Questo Vangelo ci invita a una fede che non chiede prove, ma si affida; una fede capace di riconoscere che basta una sola parola del Signore per portare luce e guarigione nelle nostre fragilitร , ci insegna che Dio non guarda il tuo passaporto (se sei ebreo, italiano, cattolico “perfetto”), ma guarda la tua Fede!
Cerchiamo di avere il coraggio di dire a Gesรน, con la stessa semplicitร del Centurione: “Non c’รจ bisogno che tu entri fisicamente nella mia situazione, basta la tua Parola.” Fidati del Suo potere che agisce anche a distanza, nel tuo studio, nelle tue relazioni, nel tuo cuore.
Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale!
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