Il commento di Giorgio, in arte “Oceano”, riflette sul significato della “chiamata” cristiana, collegandola al Vangelo dove Gesù sceglie i dodici apostoli dopo la preghiera. Il numero 12 richiama le tribù d’Israele e simboleggia il compimento nel Nuovo Testamento. La Chiesa nasce come comunità chiamata a testimoniare il Regno di Dio, anche quando i fedeli sono pochi e la partecipazione sembra diminuita. Infine, il messaggio invita ad essere buoni testimoni della Parola, ricordando che prima bisogna rispondere con la preghiera e l’ascolto.
Pace e bene.
Il Vangelo di oggi ci parla di chiamata.
Quando chiamiamo qualcuno lo facciamo per entrare in dialogo con quella persona, quindi alla chiamata segue una risposta.
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Gesù sceglie i 12 e li chiama apostoli che significa inviati.
Gli apostoli rispondono alla chiamata mettendosi alla sequela del Maestro.
Anche noi oggi nel nostro quotidiano dovremmo rispondere alla nostra chiamata, quella che abbiamo accolto dopo aver pregato, come ha fatto Gesù pregando il Padre prima di ogni scelta importante come quella dell’elezione degli Apostoli.
Il 12 è un numero che non viene a caso nella storia.
Nell’Antico Testamento riguarda le 12 tribù, il popolo eletto da Dio, che nel Nuovo Testamento trova il suo compimento attraverso l’elezione degli apostoli.
Significa che questo è il tempo di essere Chiesa cioè per annunciare il regno di Dio.
Un annuncio che inizialmente è circuito nel popolo di Israele e poi viene esteso a tutti i popoli.
Il Signore ha costituito la sua chiesa inizialmente formata da gruppi di cristiani che si riunivano in piccole case per rendere culto a Dio e dopo aver ascoltato la parola andavano a testimoniare ciò che avevano udito.
Oggi la chiesa sembra stia rivivendo questo periodo di essere in pochi, perciò non bisogna spaventarsi se vediamo molti posti vuoti in chiesa.
Cristo e Chiesa non possono essere divisi.
La storia stessa dimostra che Cristo l’ha voluta.
La Chiesa, anche se è imperfetta perché fatta da uomini è pur sempre la sposa di Cristo.
Piuttosto dovremmo chiederci: ma io sono un buon testimone della Parola?
Ricordiamoci però che prima di essere testimoni bisogna aver risposto alla chiamata, radunandoci a pregare Dio e ad ascoltare la Parola.
Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.
Missione e valori
Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.
Invito alla partecipazione
Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.
BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale
