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Giorgio Schiavo – Commento al Vangelo del giorno, 16 giugno 2026

Il coraggio del perdono e la forza della testimonianza

Nel video Giorgio riflette sulla difficoltà di gestire i conflitti personali e le ostilità che emergono negli ambienti quotidiani come la casa o il lavoro. Sottolinea che il male spesso colpisce ciò che abbiamo costruito con fatica, mettendoci di fronte alla scelta tra restare o andarsene.

Tuttavia, il punto cruciale non è la decisione logistica, ma la disposizione interiore con cui affrontiamo l’avversità. Superare l’odio attraverso il perdono e l’amore verso i propri nemici permette di imitare l’esempio divino di benevolenza incondizionata.

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Il messaggio incoraggia a non sentirsi isolati nelle ingiustizie, ricordando che le proprie buone azioni sono sempre osservate dal Signore. In definitiva, il testo invita a difendere i propri valori con fermezza, cercando di placare la cattiveria altrui senza ricorrere alla guerra.

Trascrizione del video.

Non c’è cosa più difficile che amare i nostri nemici. Pensa bene: magari hai appena cambiato casa e i tuoi vicini fanno festa tutto il giorno o tutta la notte con musica alta e schiamazzi, soltanto per costringerti ad andartene. Alle volte hai un collega o un datore di lavoro che, per avanzare con la propria attività, fanno di tutto affinché tu ti licenzi; oppure, semplicemente, una persona che ancora ha dei rancori verso di te e, quando passi, volta lo sguardo per evitarti.

Il male ci tocca proprio dove noi abbiamo cercato di costruire qualcosa di bello. Abbiamo faticato mettendoci anima e corpo per realizzare la nostra casa o avere un posto di lavoro che abbiamo sempre sperato. In questi casi abbiamo due alternative: o andarcene o rimanere. Andarcene per avere una nuova vita, correndo i rischi e i pericoli del percorso, oppure decidere di rimanere accettando le conseguenze.

Il problema non è tanto rimanere o andarsene, ma in che modo decidiamo di rimanere o di andarcene. Che io me ne vada da un luogo o che vi rimanga, la differenza è nel come affronto le situazioni. Se in me prevale l’odio, significa che non ho ancora risolto. Se perdono, significa che riesco ad amare anche chi mi fa del male o mi ostacola, proprio come fa il Signore con noi: ama i buoni e i cattivi indistintamente.

Ma se qualcuno vi potesse aiutare e non lo fa, non preoccupatevi e non sentitevi soli. Come dice il Deuteronomio al capitolo 23: «Né l’Ammonita né il Moabita entreranno nella comunità del Signore, perché non vi vennero incontro con il pane e l’acqua nel vostro cammino quando uscivate dall’Egitto».

Questo significa che il Signore guarda sempre le nostre buone azioni, quelle per le quali “ci metti la faccia” per difendere chi vuoi bene e le cose in cui credi. Non è un invito a fare guerra, ma è un andare incontro a chi sta male e cercare di placare chi usa la cattiveria soltanto per salvaguardare il proprio ambiente di vita.

Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.

Missione e valori

Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.

Invito alla partecipazione

Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.

BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale