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Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 8 Ottobre 2024

L’etimo della parola ospite riporta al significato di signoreprotettore dello straniero e tale parola identifica sia chi ospita, che chi è ospitato.
Il concetto che rimane sullo sfondo è l’umanità della reciproca accoglienza, la gratuità di dare e ricevere, di darsi ed essere ricevuti.

Questa dinamica apparentemente dualistica viene fatta nuova da Gesù, che si trova ad essere perno di un rapporto triangolare nel quale la parola ospite identifica tre connotazioni differenti: colei che serve, colui che è servito e colei che serve essendo servita; nell’apparente inutilità della con-fusione dei ruoli, si cela l’importanza di ogni posizione.

La parte migliore è la pace che solo l’ascolto sa creare.

L’ascolto continuo e costante, scevro d’affanni e agitazione, fondato su un commosso silenzio di attesa dell’altro consente di essere un buon ospite, ospitante e ospitato.

Mounira Abdelhamid Serra

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato