«L’uomo non divida quello Dio ha congiunto…», frase potente che ha forgiato tante vite e relazioni e assetti sociali nella storia. È un invito però che non abbiamo ancora compreso. Che cosa prescrive il Signore? Che cosa promuove e cosa condanna?
Non basta dire che prescriva l’indissolubilità del matrimonio. Non basta sostenere che affermi l’illegittimità del divorzio. Afferma anche qualcosa di più profondo. La sua parola infatti bonifica le relazioni da quanto di violento, ingiusto e prevaricatore la società, e il nostro egoismo, insinuano come giusto, permesso, tollerabile, “secondo natura”.
Perché il progetto delle origini evocato nella citazione dalla Genesi è una relazione di pari dignità e di reciproco rispetto tra uomo e donna, sia a livello personale, sia nelle forme sociali, più articolate e complesse. Il primo femminista della storia è stato Gesù, che ha stigmatizzato e condannato la violenza insita nel sistema prospettato dai farisei e dalla loro pretesa di “legalità” al maschile.

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato
