Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 20 Maggio 2024

Commento al brano del Vangelo di: Gv 19, 25-34

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Lโ€™acqua rappresenta la vita: dove cโ€™รจ lโ€™acqua fauna e flora si sviluppano rigogliose, permettono allโ€™uomo di vivere. La nostra sete, il nostro bisogno di vita ci tiene in vita.

Anche nel momento della morte di Gesรน, la sete di vita continua a sussistere e lโ€™acqua e la vita scorrono.
Le donne rappresentano chi non si arrende, chi continua a credere nella vita. Gesรน rinnova lโ€™essere madre di Maria affidandole come figlio Giovanni e con lui ciascuno di noi, facendoci diventare fratelli di Gesรน e rinsaldando il nostro rapporto con Maria.

Cristo ha sete di vita, ma capisce che per permettere la Vita si deve consegnare nelle mani del Padre, fonte inesauribile di Amore, perchรฉ la vita vera viene da Dio e non dagli uomini, che gli porgono aceto e non acqua.

Gesรน si consegna al Padre e a noi: dal suo costato escono acqua e sangue, Battesimo e Comunione, i due sacramenti che ci trasformano in creature nuove e ci assimilano a Lui.
Solo in Dio possiamo trovare lโ€™acqua di vita e possiamo anche noi diventare capaci di irrigare di vita il mondo.

Chiara Selvatici

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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